Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 16 Agosto 2018 - Aggiornato alle 19:35
RAGUSA - 18/01/2018
Attualità - La circostanza si verifica abbastanza spesso

Fa troppo vento? Discarica chiusa!

Sulla questione è ritornato dopo altri interventi Giovani Iacono, capogruppo di Insieme in consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

Se tira vento, la discarica resta chiusa. Il provvedimento del sindaco di Ragusa arriva puntuale ogni volta che sull’altipiano ibleo soffia il vento che ha effetti devastanti sulla discarica di Cava dei Modicani, come possono testimoniare le centinaia di automobilisti che devono percorrere la strada da e per Chiaramonte. Il vento infatti disperde centinaia e centinaia di sacchetti di plastica in tutto l’ambiente determinando pericoli e disagi. Sulla questione è ritornato dopo altri interventi Giovani Iacono, capogruppo di Insieme in consiglio comunale, mettendo in rilievo le anomalie che, a causa delle forti raffiche di vento di questi ultimi giorni, sono tornate ad esplodere in tutta la propria drammaticità: «Abbiamo fatto tante denunce sull´immondizia in libertà, sui rifiuti di plastica e di altro genere che al minimo alito di vento si spargono ovunque, sulla strada provinciale con gravi rischi per gli automobilisti, sui campi, nelle zone adibite al pascolo (alcuni bovini in passato sono morti mangiando i sacchetti di plastica).

L´inquinamento dell´immondizia sparsa per km e km ha continuato a fare scempio di tutto quello che sorgeva attorno. Tutto ciò è inammissibile. La plastica ha durata millenaria e lo scempio è irreparabile». Giovanni Iacono mette in rilievo i ritardi dell’amministrazione sulla raccolta differenziata ancora ferma al 19 per cento nonostante l’impegno a raggiungere quote significative entro breve tempo.