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Domenica 21 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 21:26 - Lettori online 454
RAGUSA - 31/12/2017
Attualità - Le «vittime» colpite dal ceppo B e da quello più noto A H1N1

Sicilia: in oltre 100.000 a letto con febbre e influenza

Colpiti adulti, anziani e bambini Foto Corrierediragusa.it

Oltre 100.000 siciliani saluteranno il nuovo anno nella poco invidiabile condizioni di febbricitanti ed influenzati. Il temibile virus invernale ha anticipato i tempi, colpendo in Italia circa un milione 400.000 persone, di cui 100.000, come accennato, in Sicilia. Le «vittime» sono state colpite prima dal ceppo B e da quello più noto A H1N1. I sintomi, che possono persistere in maniera acuta per 3-4 giorni e proseguire fino ad oltre una settimana in tono minore, sono sempre gli stessi e tutti terribilmente fastidiosi: febbre alta spesso accompagnata da dolori articolari diffusi, mal di gola e disturbi gastrointestinali, oltre a naso chiuso e totale assenza del senso di gusto, che suona come una beffa alla luce dei luculliani pranzi delle festività che non possono essere assaporati appieno. Il virus non risparmia nessuno: adulti, anziani e pure bambini: e proprio per queste ultime due categorie si deve prestare come sempre particolare attenzione, trattando adeguatamente i sintomi con i giusti medicinali e soprattutto facendo molta cautela e tanto riposo, approfittando proprio del tempo libero delle festività, anche se nessuno ama trascorrerlo a letto con la febbre. Secondo le previsioni dei medici, il picco influenzale sarà raggiunto entro la fine di febbraio 2018, a cominciare dalla seconda settimana di gennaio del nuovo anno, subito dopo l’Epifania, che tutte le feste si porta via, ma non anche la temibile influenza.