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Lunedì 22 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 19:59 - Lettori online 648
RAGUSA - 29/12/2017
Attualità - Si paventa un 2018 buio

Lavori Sr-Gela fermi. Operai a casa, imprese a rischio

Ad oggi i dati certi sono lo slittamento dei tempi di consegna dei tre lotti fino a Modica Foto Corrierediragusa.it

Si paventa un 2018 buio per i lavoratori ed i titolari di 24 imprese che hanno offerto supporto logistico e materiali all’impresa appaltatrice dei lotti 6,7 e 8 dell’autostrada Siracusa-Gela. Il futuro non promette nulla d buono. La Cosige infatti non ha pagato le fatture per i lavori già completati e le imprese, gravitanti nel Modicano, nell´Ispicese e nel Pozzallese, rischiano la chiusura. Si tratta di piccole e medie aziende che da 18 mesi attendono invano e che hanno deciso di costituirsi in comitato vista l’impossibilità di trovare una interlocuzione con i titolare del Consorzio di Imprese. Il risultato è che la Cosige, da dopo l’estate, ha nei cantieri solo gli operai alle sue dirette dipendenze, una ventina, mentre il resto della forza lavoro è ferma. «Siamo senza soldi -dicono- siamo esposti con le banche, che non intendono più fare anticipazioni. Non ce la facciamo più, sono tutti scomparsi e ci sentiamo abbandonati. E’ paradossale che dopo aver lottato per fare arrivare lo stato di avanzamento alla Cosige da parte della Regione e del Cas dei 19 milioni, noi non abbiano visto niente». La Cosige lamenta infatti il mancato pagamento di almeno altre due tranche per lavori già completati e ha rinviato i pagamenti alle ditte fornitrici all’avvenuto incasso. Lavori quindi fermi, o quasi, da Rosolini a Ispica e Pozzallo, per non parlare di Modica.

L’autostrada si è avvitata su se stessa e la vicenda fa a pugni con la disponibilità, nei fatti, delle risorse utili per completare i lavori. Uno stallo ingiustificabile che, né conferenze di servizio, né assessori, né ministri sono riusciti a risolvere. Ad oggi i dati certi sono lo slittamento dei tempi di consegna dei tre lotti e la crisi permanente di 24 aziende che sono rimaste avvolte in una rete che rischia di mandarle a tappeto.