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Domenica 21 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 21:26 - Lettori online 467
RAGUSA - 28/12/2017
Attualità - L’Ordine degli Avvocati ha respinto una mozione per il riutilizzo della struttura modicana

Comitato "Pro Tribunale Modica" rilancia battaglia

Programmata una giornata di mobilitazione generale del comprensorio Foto Corrierediragusa.it

L’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Ragusa risponde picche all’ordine del giorno del Comitato «Pro Tribunale di Modica». Il Comitato ha pertanto deciso di promuovere una mobilitazione generale del comprensorio per ottenere risposte al progetto di riutilizzo di una struttura moderna, accessibile e funzionale per allocare il Tribunale. Una battaglia intrapresa dal Comitato «Pro Tribunale» dopo il trasferimento a Ragusa e la chiusura della sede modicana.

Per la organizzazione la mobilitazione, il Comitato ha dato pieno mandato al coordinamento (costituito, oltre che dal portavoce, Enzo Galazzo, da Roberto Garaffa, presidente del Consiglio Comunale di Modica, quale rappresentante delle Pubbliche Istituzioni del Comprensorio ed Enzo Cavallo, presidente di Confronto, quale rappresentante delle associazioni civiche e, più in generale, della società civile e della classe imprenditoriale) di mettere in campo tutte le necessarie ed opportune iniziative per ribadire con forza che la valorizzazione del Palazzo di Giustizia di Modica non attiene solo agli addetti ai lavori, ma sintetizza la volontà e gli interessi dell’intero comprensorio nonché la dignità dei cittadini, degli imprenditori e dei contribuenti, oltre che delle Istituzioni locali.

Scrive il Comitato: "In un momento di difficoltà come l’attuale non intendiamo rassegnarci al paradosso che i servizi già resi da una struttura costata oltre 11 milioni di euro vadano dispersi e che le istanze degli utenti del comprensorio di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica siano trattate in locali angusti, inadeguati, privi dei requisiti di legge, con costi intollerabili e tempi di risposte prossimi alla denegata giustizia".