Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 23 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 14:56 - Lettori online 721
RAGUSA - 22/12/2017
Attualità - E’ messinese, ha iniziato la sua carriera a Palmi. Proviene dalla Procura di Caltanissetta

Ragusa: si è insediato il procuratore Fabio D´Anna

Cerimonia alla presenza delle massime autorità, il saluto dell’Ordine degli avvocati Foto Corrierediragusa.it

Fabio D’Anna (foto), 53 anni, messinese, si è insediato nella qualità di Procuratore della Repubblica. La cerimonia si è tenuta al Palazzo di Giustizia davanti al collegio composto da Salvatore Barracca, Vincenzo Panebianco (presidenti delle sezioni Civile e Penale) e Claudio Maggioni. Il magistrato è stato salutato dal del vicepresidente dell’Ordine degli avvocati, Emanuela Tumino, dal presidente della Camera penale degli Iblei, Michele Sbezzi, e dal procuratore facente funzioni, Marco Rota, che da marzo ha retto la Procura iblea. Alla cerimonia erano presenti le massime autorità, tra cui il prefetto Maria Carmela Librizzi.

D’Anna ha iniziato la sua carrera presso il tribunale di Palmi ed ha poi lavorato per 17 anni al tribunale di Messina. Il suo ultimo incarico è stato di sostituto presso la Procura di Caltanissettta. D’Anna ha delineato le attività della criminalità nel territorio ibleo: «La criminalità agisce ad ampio spettro: droga, caporalato, oltre al fenomeno degli sbarchi. Della criminalità organizzata si occupa naturalmente la Dia di Catania, ma darò il mio contributo tramite la mia esperienza. La mafia e’ tornata a lavorare sottobanco e l’aggressione dei patrimoni, e’ una delle strada percorse per la lotta alla criminalità».