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Mercoledì 17 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 10:56
RAGUSA - 18/12/2017
Attualità - Dati passeggeri a Palermo, Catania, Trapani e Comiso in ascesa

Aerei di Natale con i prezzi dei voli saliti alle stelle

Il Pio La torre si difende bene grazie anche al collegamento con Malta inaugurato nel fine settimana Foto Corrierediragusa.it

Gli aeroporti «scoppiano» ed i prezzi dei biglietti salgono alle stelle. I dati salienti delle festività natalizie dicono che la Sicilia è sempre più appetibile per i turisti e sempre più ricercata come destinazione da parte dei tanti siciliani dispersi in Italia e in Europa. Arrivare in un aeroporto siciliano, tuttavia, è dispendioso, a meno di non aver prenotato in estate o poco dopo. Pagare anche 200 euro a tratta per un Milano-Catania rientra tra le possibilità e con questa realtà giovani, studenti e famiglie devono fare i conti. I dati dei passeggeri in transito tra Palermo, Catania, Trapani e Comiso sono in ascesa e non sono determinati solo da turismo ma da arrivi e partenze di quanti ritornano nella loro terra di origine. Negli anni 60’ e 70’ c’era la Freccia del Sud e il Treno del Sole che univano l’isola e il continente attraverso le rotaie ma oggi l’aereo è il mezzo più gettonato anche perchè tra attraversamento dello Stretto e binari unici il viaggio in treno non è proponibile con i tempi stretti delle ferie. Ecco dunque che Catania si avvia a superare i 9 milioni di passeggeri tra Natale ed Epifania con piste e aerostazione di Fontanarossa veramente «calde» per l’intenso traffico.

A Catania si vola non solo dagli aeroporti del Nord ma si arriva anche dall’Europa dell’Est dove il gelido inverno spinge chi se lo può permettere a godersi il Mediterraneo. I dati della Sac parlano chiaro e dicono che le partenze registrano un +15% rispetto allo scorso anno e gli arrivi un +13% con venerdì 22 e mercoledì 3 da bollino rosso. Anche Comiso si difende bene grazie anche al collegamento con Malta inaugurato nel fine settimana e che porterà già all’esordio 1.200 passeggeri tra arrivi e partenze grazie a sei voli che hanno fatto registrare il tutto esaurito. I passeggeri in transito al Pio La Torre di Comiso nel periodo festivo saranno quasi 14 mila con la tratta da e per Milano al top delle preferenze (18 voli e 5.854 passeggeri), staccata Roma con 2.368 viaggiatori ma con appena 7 voli. Palermo non è da meno perché si avvicina al muro dei 6 milioni di transiti ed un aumento del traffico del 9,4%.

Cifre confortanti certamente per il turismo e la buona salute degli scali ma che portano con sé la penalizzazione biglietti per quanti risiedono o rientrano nell’isola. Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, ha una sua spiegazione ed addossa la responsabilità ad un algoritmo: «Le compagnie recuperano i costi attraverso un algoritmo che fa lievitare i prezzi quando l’aereo tende a riempiersi. Il problema è correggere questo algoritmo ponendo un tetto massimo in questo riequilibrio tra tariffe molto basse e tariffe molto alte. Bisogna tuttavia evitare che le compagnie possano andare in perdita perché devono continuare a praticare la politica dei prezzi bassi per riempire l’areo all’inizio. Se li abbassano troppo finiscono fuori mercato. Enav ha chiesto ufficialmente alle compagnie di mantenere la competitività senza gravare troppo su quelli che prendono gli ultimi posti. La questione è avviata ma quello che vorrei si capisse è che se vogliamo i prezzi bassi per la maggior parte dei viaggiatori bisogna mettere in conto che l’algoritmo si rifà con le ultime persone. Alcune compagnie, come Wind Jet, poi fallita, praticavano prezzi tropo bassi rispetto ai costi e le conseguenze si sono viste».