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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 639
RAGUSA - 07/11/2017
Attualità - Lo rende noto la Federazione Diabete Sicilia - Fds

Una bella novità per i siciliani con diabete

Si tratta del nuovo e rivoluzionario dispositivo "Free style libre". Intanto al via la settimana del diabete Foto Corrierediragusa.it

La Federazione Diabete Sicilia - Fds comunica che gli uffici competenti dell´assessorato regionale alla salute hanno inoltrato la richiesta di acquisto alla Abbott per la fornitura dei tanto attesi "Free style libre" alle persone con diabete che vivono in Sicilia. In attesa delle direttive per la gestione delle forniture ai pazienti, da parte delle Asp, "Possiamo dire con certezza - afferma il presidente della Fds Giacomo Trapani - che la richiesta di acquisto, è una notizia sicura. Il rischio di perdere questa occasione era alto, dopo circa un anno e mezzo di duro lavoro di incontri, scontri e di stimoli per ottenere quello che ci è dovuto, davvero non potevamo perdere una occasione così importante.» L’impegno e il lavoro da parte di tutti i protagonisti di questo processo hanno portato a questo tanto atteso risultato. I piccoli dispositivi "Free style libre" consentiranno ai diabetici di controllare il livello di glicemia nel sangue senza doversi pungere ogni volta con l´apposito aghetto. Un sensore adesivo e sottilissimo sarà difatti applicato sul braccio e con un semplice smartphone collegato sarà possibile effettuare il controllo.

"La Fds - si legge nella nota - vigilerà attenta affinché la distribuzione sia omogenea e continua su tutto il territorio regionale, attivandosi immediatamente affinché la valenza del controllo con i sensori di nuova generazione possa essere fruita da tutti i diabetici Siciliani e le nuove tecnologie siano occasione di continuo miglioramento della qualità di vita delle persone che soffrono di patologie croniche".

INTANTO AL VIA LA SETTIMANA DEL DIABETE
Il Commissario dell’Asp di Ragusa Salvatore Lucio Ficarra, insieme con le Associazioni dei Pazienti con Diabete «Aiad onlus Ragusa » e «Insieme per i diabete», hanno tenuto una partecipata conferenza stampa per presentare, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, il programma di iniziative organizzate per l’appuntamento mondiale. Presenti i direttori sanitari degli ospedali Riuniti di «Modica- Scicli», dr. Piero Bonomo e per gli ospedali di «Civile e Maria Paternò Arezzo, il dr. Giuseppe Cappello. Hanno partecipato il direttore dell’Ufficio della Pastorale della Salute, don Giorgio Occhipinti, il dr. Raffaele Schembari, del Cento di Diabetologia dell’ospedale «Civile»; il dr. Gaetano Iachelli, Medicina dello Sport – Asp e numerosi operatori: Dietisti, Infermieri, Assistenti Sociali e Psicologi dell’Azienda, ma anche volontari e anche tutte le Associazioni e i partner che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione del programma. Presente anche una delegazione del Comitato Consultivo Aziendale.

«Sono davvero contento – così ha aperto i lavori Ficarra - della collaborazione che c’è tra l’Azienda e il mondo del Volontariato, perché si tratta di un rapporto disinteressato rivolto solo a dare sostegno e aiuto alle persone. Il Volontariato è il nostro orecchio perché ci fa capire dove sbagliamo. In sanità non funziona solo la cura ma è importante e, ritengo, fondamentale dare informazioni utili per fare prevenzione. Ben vengano queste iniziative che ci permettono di entrare in contatto con tanta gente e gli screening e le visite servono a prevenire questa patologia.»

Preziosi anche gli interventi del dr. Bonomo che ha sottolineato l’importanza di un linguaggio semplice che riesce, parlando a tutti, a dare risultati positivi. Il dr. Schembari ha parlato del rapporto sinergico tra ospedale e territorio. Il dr. Cappello ha esaltato la collaborazione tra medici, operatori sanitari e volontariato. Padre Giorgio ha ribadito che la Pastorale della Salute è il braccio sanitario della Diocesi. Il dr. Iachelli ha posto all’attenzione sull’importanza dell’attività fisica. Infine la voce delle Associazioni con Daniele Scalone, dell’Aiad e Rosetta Noto, Insieme per il Diabete, ha rimarcato che l’impegno del Volontariato sommato alla collaborazione con l’Asp, quindi con le Istituzioni, aiuta a migliorare la qualità della vita delle persone con il diabete ma soprattutto è fondamentale per prevenire questa patologia così impattante.

Quest’anno la Giornata Mondiale del Diabete ha come tema «Donne e diabete» che intende sottolineare in modo particolare l´importanza di un equo accesso alle cure per le donne con diabete o a rischio di svilupparlo. Accesso alle cure significa ai farmaci, alle tecnologie, alle informazioni e ai supporti necessari per essere il più possibile autonome e protagoniste nella gestione e nella prevenzione del diabete ottenendo così i migliori risultati.

Nel mondo, si calcola, 199 milioni di donne hanno il diabete e il loro numero è destinato ad arrivare a 313 milioni nel 2040. Le differenze di ruolo e le dinamiche di potere insite nelle dinamiche di genere rendono le donne ancora più vulnerabili al diabete, incidono sul loro acceso ai servizi sanitari e sulla loro possibilità di intraprendere abitudini di vita salutari. E il diabete è al nono posto tra le cause di morte per le donne con 2,1 milioni di decessi ogni anno.