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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 457
RAGUSA - 04/11/2017
Attualità - In ricordo di quanti si sono sacrificati per la edificazione di uno Stato democratico ed unito

Ragusa, festa Unità Nazionale e delle Forze Armate

Presenti le massime autorità civili e militari. La partecipazione del modo della scuola Foto Corrierediragusa.it

Si è tenuta davanti al Monumento ai Caduti di Piazza S. Giovanni (foto) la tradizionale manifestazione celebrativa del «Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate». Agli onori militari, resi dal picchetto interforze costituito da uno schieramento dei reparti appartenenti ai Corpi Armati della provincia, affiancato dal Corpo Forestale e da una rappresentanza in uniforme composta da personale del Corpo militare, delle Infermiere Volontarie e dei Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana, dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia Provinciale e dalla Polizia Municipale di Ragusa, dai Gonfaloni di alcuni Comuni della provincia e dai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, è seguita la cerimonia dell’alzabandiera.

Presenti il Prefetto Maria Carmela Librizzi, il Sindaco Federico Piccitto e le altre massime autorità civili, militari e religiose. Nel messaggio del Presidente della Repubblica è stata ribadita la necessità di ricordare quanti si sono sacrificati per la edificazione di uno Stato democratico ed unito, nella consapevolezza che «coltivare la loro memoria significa comprendere l’inestimabile ricchezza morale che ci hanno trasmesso e rappresenta, per tutti noi, lo stimolo più profondo ed autentico per adempiere ai nostri doveri di cittadini d’Italia e d’Europa, che credono nella solidarietà e nella convivenza pacifica fra i popoli».

Dopo la deposizione della Corona, fortemente sentito è stato il momento della preghiera e della benedizione al Monumento ai Caduti a cura del Parroco della Cattedrale Don Giuseppe Burrafato, che ha reso ancora più densa di significato la ricorrenza, quest’anno peraltro connotata da una nutrita partecipazione del mondo della scuola. La conclusione della cerimonia è stata affidata ai bambini del Coro «Mariele Ventre» di Ragusa che si sono esibiti con il brano del noto compositore trevigiano Lodovico Saccol «la Pace si può», scelto proprio sul tema della pace per rafforzare ancora di più il significato della giornata, cui ha fatto seguito l’ Inno Nazionale.