Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:38 - Lettori online 1095
RAGUSA - 27/10/2017
Attualità - Si susseguono le prese di posizione

Fondi ex provincia: reazioni politiche

Una situazione molto critica Foto Corrierediragusa.it

Sulla vicenda della ripartizione dei fondi lesiva per il libero consorzio comunale di Ragusa (ex provincia regionale) si registrano una serie di prese di posizione da più fronti, a cominciare da alcuni dei candidati all´Ars per le prossime Regionali del 5 novembre.


TEO GENTILE
Candidato alle elezioni regionali del 5 novembre prossimo nella lista Popolari e Autonomisti


L´avvocato Teo Gentile, candidato alle elezioni regionali del 5 novembre prossimo nella lista Popolari e Autonomisti, prende posizione sulla paradossale vicenda del Libero consorzio comunale di Ragusa: "Registro grande preoccupazione e inquietudine a motivo del recente decreto sulla ripartizione del finanziamento a favore delle ex Province che pone il Libero Consorzio comunale di Ragusa in grandissima difficoltà. Apprendo che l’ente di Viale del Fante, a fronte dell’assegnazione di 21 milioni e mezzo per sostenere le funzioni essenziali degli enti da parte della Regione Siciliana, non sarà posto nelle condizioni di poter approvate il bilancio di previsione sul quale pesa un disavanzo di tre milioni 194 mila euro. L’assegnazione, con il nuovo decreto, di poco più di un milione è un atto di elemosina, offensivo non solo nei confronti di una prestigiosa istituzione ma perché non viene incontro alle esigenze legittime del personale, al quale va la mia piena e convinta solidarietà - aggiunge Gentile - e dei servizi erogati a favore della collettività provinciale.

Il nostro territorio dimostra ancora una volta di essere il fanalino di coda se è vero che al Libero Consorzio comunale di Siracusa sono stati destinati oltre 11 milioni di euro. Anche questa volta il peso della rappresentanza regionale iblea di governo ha dato il meglio di sé, dimostrando per intero tutto il suo valore ed è bene che l’elettorato lo ricordi, e non si lasci sfuggire l’occasione - conclude Gentile - al momento di votare nelle urne il prossimo 5 novembre".

GIOVANNI MAURO
Candidato alle elezioni regionali del 5 novembre prossimo Forza Italia


«Il Governo regionale ha deciso di uccidere la Provincia di Ragusa, lasciandola a secco di fondi e mettendo a rischio tutti i servizi gestiti da questo ente». Lo dichiara il sen Giovanni Mauro, capolista di Forza Italia alle elezioni regionali del prossimo 5 novembre. «Una vera e propria umiliazione - aggiunge Mauro - alla quale si aggiunge una serie di beffe: i nuovi criteri di assegnazioni li ha stabiliti l’Assemblea Regionale Siciliana con una norma approvata ad agosto, appena un mese dopo l’accordo raggiunto nella Conferenza Regione/Autonomie Locali. Gli avanzi d´amministrazione del Libero Consorzio di Ragusa sono vincolati, riguardano i fondi ex Insicem che, come tutti sanno, sono destinati allo sviluppo economico e non possono essere intaccati perché a Palermo non sanno erogare le somme per gli enti locali».
«Visto che ormai non si può più tornare indietro perché i decreti di assegnazione dei fondi sono applicati secondo norma - conclude Mauro - torno a suggerire al Presidente Crocetta di occupare gli ultimi giorni che gli rimangono a Palazzo d’Orléans in modo fruttuoso e sensato: utilizzi i fondi speciali della Presidenza per coprire i buchi che sta lasciando nelle casse delle ex Province siciliane».

ORAZIO RAGUSA
Candidato alle elezioni regionali del 5 novembre prossimo Forza Italia


«Qualcuno forse non ha capito che non abbiamo la minima intenzione di mollare. Il Libero consorzio comunale di Ragusa è un ente virtuoso che non merita di essere penalizzato rispetto ad altre realtà simili che invece sono state premiate». E’ l’on Orazio Ragusa a precisarlo dopo la notizia sul nuovo decreto che assegna solo un milione e 265 mila euro a Ragusa rispetto ai 20 milioni e 425 mila euro a disposizione, in barba a quanto era stato assicurato in precedenza e contro i principi di assegnazione che erano stati definiti. Le conseguenze dell´ultimo decreto non permetteranno al Libero Consorzio di Ragusa di poter pareggiare il bilancio e di conseguenza non sarà possibile pagare gli stipendi ai dipendenti e continuare ad erogare i servizi essenziali forniti dall’ente. «Da Palermo devono spiegarci il perché, e chiederemo conto e ragione in maniera pressante, di questa differenza di trattamento che penalizza Ragusa a discapito di altre province, come Siracusa» afferma l´on Orazio Ragusa che annuncia anche il coinvolgimento del prossimo governatore siciliano per risolvere la questione.

«Chiederò all´on Nello Musumeci, non appena diventerà presidente della Regione Siciliana – sottolinea l’on Ragusa – di intervenire per ridare alla ex Provincia di Ragusa e ai suoi dipendenti la dignità che meritano e di rispettare gli impegni presi già precedentemente dal presidente uscente. Su questa vicenda sono intervenuto più volte evidenziando l´importanza del ruolo che l´ente riveste per i servizi che offre e attraverso il coinvolgimento del commissario straordinario Cartabellotta mi sono battuto perché i dipendenti, in difficoltà da mesi, venissero retribuiti nei tempi dovuti. Adesso, dopo questa ulteriore mazzata, non bisogna arrendersi fino a quando la vertenza non sarà risolta definitivamente e a Ragusa non sia assegnato ciò che gli spetta e ciò che merita. Non è più ammissibile che si continui a penalizzare in questo modo la nostra realtà territoriale. E’ un abuso politico bello e buono che non lasceremo passare».

Nella foto palazzo di viale del Fante, sede della ex provincia regionale di Ragusa