Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 527
RAGUSA - 24/10/2017
Attualità - La lotta al fenomeno randagismo

Cani randagi "sfrattati" a Ragusa

Sulla vicenda era intervenuto il consigliere Chiavola Foto Corrierediragusa.it

Il Dirigente del Settore I del Comune di Ragusa ha provveduto ad avviare le operazioni di cattura, ricovero e sterilizzazione dei cani randagi presenti nella Zona Artigianale di Ragusa. L’attività, avviata alla presenza degli agenti di Polizia Locale, proseguirà anche nei prossimi giorni. In tale contesto, il Comando di Polizia Municipale precisa inoltre che si è proceduto all’intensificazione del sistema di videosorveglianza dell’intera zona, procedendo contestualmente al posizionamento, in via sperimentale, di telecamere dotate di lettore targa system al fine di contrastare il fenomeno dell’abbandono di cani. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi al Rifugio Sanitario Comunale, Zona Industriale I fase, tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 e dalle ore 15.30 alle ore 16.30 ed il sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00, nonché ai Servizi Sanitari Delegati e tutela dei diritti degli animali, ubicati a palazzo di città (0932.676257) e-mail: serv.sanita@comune.ragusa.gov.it). Alla luce dell´attività svolta, l’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare nella lotta al randagismo segnalando alla Polizia Locale fenomeni di abbandono o di maltrattamenti, nonché attraverso iniziative consistenti nell’adozione dei cani.

L´ALLARME DI CHIAVOLA
«Non si è ancora intervenuto con decisione. E’ stata solo attivata una campagna di sensibilizzazione che, però, oggettivamente non può essere risolutiva del problema. Serve più decisionismo e, soprattutto, un sindaco che affronti di petto il problema e non faccia finta che tutto va bene»: è quanto dichiarato dal consigliere comunale del Pd di Ragusa, Mario Chiavola, a proposito della recrudescenza del fenomeno randagismo in città. «Dopo le dure proteste della Cna comunale che aveva parlato a nome dei piccoli e medi imprenditori insediati nella zona artigianale – continua Chiavola – qualcosa si è mosso ma, obiettivamente, è ancora troppo poco visto che i randagi continuano a formare branchi pericolosi non solo nell’area in questione ma anche in altre zone periferiche della città. Per carità, non ce l’abbiamo con i cani né con le persone che, anzi, in maniera assolutamente volontaria mettono a disposizione di questi animali delle bacinelle d’acqua oltre a del cibo, ma con un’amministrazione comunale che ha trascurato la questione sino a che la stessa non si è trasformata in una piaga che non bisogna più prendere sottogamba.

Il Comune - prosegue Chiavola - si dia da fare, scelga quale la strada migliore da percorrere per evitare che si verifichino incidenti. Purtroppo, come abbiamo già tristemente verificato in altre zone della nostra provincia, trascurare situazioni del genere può causare situazioni molto gravi e pesanti. Noi, naturalmente, auspichiamo che ciò non succeda nella nostra città ma invitiamo il sindaco - conclude Chiavola - ad assumersi responsabilmente l’onere di questa vicenda diventata ormai molto pesante per tutti».

Nella foto i randagi in una zona di Ragusa