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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:38 - Lettori online 1125
RAGUSA - 19/10/2017
Attualità - Insorge l’opposizione

Perdite d´acqua in strada e degrado

Auspicati da più fronti celeri interventi Foto Corrierediragusa.it

Via Grotta dell´acqua (foto) perde... acqua. A parte il gioco di parole è questo il problema che da giorni affligge la zona, come evidenziato dal consigliere comunale del Pd Mario Chiavola. Nel centro storico superiore quindi il prezioso liquido si spreca a iosa. Nessuno è mai intervenuto nonostante le numerose segnalazioni dei residenti al comune. Chiavola auspica pertanto una soluzione immediata.

Intanto l´altro Mario Chiavola, ovvero il presidente dell´associazione politico culturale Ragusa in movimento, denuncia come lo «Spazio attrezzato a verde di via Aldo Licitra, nei pressi del passaggio a livello di via Paestum, versi nel degrado più assoluto. Rifiuti abbandonati ovunque e panchine deturpate con spray, nel segno della più assoluta inciviltà.

Infine Sonia Migliore di Lab 2.0 evidenzia «La totale mancanza di opportune politiche di rilancio del centro storico di Ragusa superiore insieme alla carenza di iniziative capaci di contrastare il fenomeno del degrado sociale hanno portato quel che era il salotto buono della nostra città in un vero e proprio quartiere abbandonato dalle istituzioni». La Migliore commenta una petizione firmata da centinaia tra residenti e operatori commerciali dell’area compresa tra via Ss. Salvatore, corso Italia e piazza San Giovanni, con la quale si denunciano alcune situazioni di disagio e si chiede all’Amministrazione comunale di intervenire per risolverle.
«In quel documento - spiega migliore - i cittadini fanno un lunghissimo elenco di problemi, anche seri: extracomunitari che molestano passanti, gente che usa i vicoli e le strade come degli orinatoi, presenza costante di tossicodipendenti, microcriminalità dilagante, e questi sono solo alcuni degli episodi raccontanti nella petizione. I residenti del quartiere, giustamente, si sentono ‘trascurati’, per usare un’espressione edulcorata, e chiedono che qualcuno intervenga, soprattutto facendo sentire la presenza delle forze dell’ordine. Il Lab 2.0 - conclude la Migliore - è a fianco di questi cittadini e si farà portavoce di questo malcontento».