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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 573
RAGUSA - 13/10/2017
Attualità - Chiesta Legge Quadro Regionale su Diritto allo Studio, Statuto degli Studenti in Alternanza Scuola-lavoro

Studenti in piazza vogliono più diritti ed opportunità

Oltre 20 mila i partecipanti ai cortei che si sono tenuti in tutte le maggiori città siciliane Foto Corrierediragusa.it

Gli studenti siciliani vogliono più eguaglianza, più opportunità e più diritti. In tutti i maggiori centri dell’isola si è tenuta la manifestazione promossa dalla Rete degli Studenti Medi Sicilia. Oltre 20 mila le presenze nei vari cortei che hanno sfilato nel cuore delle città per chiedere una Legge Quadro Regionale sul Diritto allo Studio, uno Statuto degli Studenti e delle Studentesse in Alternanza Scuola-lavoro che permetta di seguire il percorso di studi senza essere sfruttati.

"Nelle piazze migliaia di studenti hanno deciso di manifestare contro un modello di scuola che sta cancellando il nostro futuro" dice Flavio Lombardo, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia- «Non possiamo più tollerare di vedere gli edifici scolastici crollarci sulla testa, dover pagare centinaia di euro ogni anno in libri scolastici o abbonamenti ad autobus che a stento camminano. Siamo costretti a pagare il contributo volontario ogni anno facendo l´iscrizione, perché le scuole siciliane non detengono dei fondi minimi necessari per auto sostenersi. L´alternanza scuola lavoro ruba il nostro tempo collezionando centinaia di casi di sfruttamento ed inoltre risulta spesso non avere niente a che fare con gli studi, trasformandosi in un´esperienza di lavoro fine a se stessa, quando invece potrebbe essere un metodo per accrescere e migliorare il percorso di studi di ciascun indirizzo, a seconda delle peculiarità dei singoli studenti".