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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 660
RAGUSA - 11/10/2017
Attualità - Proposta di cambianento del nome presentata da Filippo Spatola (M5S) al consiglio

Marina di Ragusa ritorni ad essere Mazzarelli

L’atto è corredato da un’ampia documentazione storica Foto Corrierediragusa.it

Da Marina di Ragusa a Mazzarelli. Filippo Spatola, consigliere comunale M5S, vuole ripristinare il nome originario della frazione. Il consigliere ripercorre nel suo atto di indirizzo, presentato al consiglio comunale, la storia della nascita della frazione marinara ricordando che il nome di Marina di Ragusa fu proposto dal Podestà Salvatore Spadola, nell’agosto del 1927, ritenendo che la frazione fosse un’appendice del Comune capoluogo e che la nuova denominazione fosse più attinente al ruolo di luogo di villeggiatura della cittadinanza. L’atto del Podestà fu sancito da Vittorio Emanuele III con decreto del 15 marzo 1928. Il nome Mazzarelli, sostiene Filippo Spadola, circola fra gli habitué e la denominazione in dialetto locale, ‘Mazzareddi’, riporta al toponimo originale, ed il vecchio nome è spesso usato dai numerosi turisti e villeggianti che la frequentano

IL nome Mazzarelli, rileva il consigliere Spatola, veniva utilizzato fin dall’antichità, a partire dal 1589 fino al 1812. Già alla fine del ‘700, all’interno del feudo Gaddimeli – Mazzarelli, della famiglia Arezzi di San Filippo, viene riconosciuto un piccolo centro abitato come borgo ‘Mazzarelli’. A metà dell’‘800 ci sono fabbricati storicamente riconosciuti, in parte ancora esistenti: numerosi magazzini, principalmente usati per lo stoccaggio di frumento, carrube, semi di lino e cotone, la ‘Camparia’ destinata alla lavorazione del pesce e al deposito e riparazione delle reti da pesca, la storica torre di vedetta, ancora esistente, la costruzione più antica della frazione, un piccolo approdo marinaro, un pozzo, una panetteria, l’antica chiesa sita accanto alla torre.

Filippo Spadola ricorda che nel 1843 vennero censiti 60 abitanti con cognomi di chiara origine ragusana, mentre era iniziata la costruzione della rotabile Ragusa – Mazzarelli, importante via di comunicazione utilizzata per trasportare asfalto e pietra grezza proveniente dalle miniere di Ragusa, prodotti assai richiesti in tutto il mondo, nei primi dell’ ‘900.
Nel 1850 «Mazzarelli» raggiungeva i 200 abitanti, nel 1900 si registravano 72 nuclei familiari, con 393 abitanti e nel 1920 fu dato sviluppo alla vocazione balneare della frazione con l’insediamento dei primi stabilimenti balneari.
Tra il 1915 e il 1924, quando si contavano circa mille abitanti, venne inaugurata la farmacia e fu consacrata la Chiesa dedicata a Santa Maria di Portosalvo.