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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 632
RAGUSA - 10/10/2017
Attualità - Inaugurazione di "Ritratto siciliano" sabato alle 18

A Palazzo Zacco mostra per i 90 anni di Bruno Caruso

Proposti i lavori che abbracciano oltre 60 anni di carriera, concessi in prestito da collezionisti iblei Foto Corrierediragusa.it

Palazzo Zacco, sede della Civica Raccolta «Carmelo Cappello», ospita la rassegna «Ritratto siciliano» - Bruno Caruso nelle collezioni iblee.
L´esposizione, promossa dall´Associazione culturale Aura Phoenix con il patrocinio del Comune, verrà inaugurata sabato alle 18, ed è stata organizzata per celebrare i novant’anni dell´artista Bruno Caruso (foto) proponendo i lavori che abbracciano oltre 60 anni di carriera (il quadro più antico data 1953), concessi in prestito da collezionisti iblei.

«I visitatori - dichiara il curatore della mostra Andra Guastella - potranno inoltre soffermarsi su un video di Giancarlo Busacca, proiettato a ciclo continuo nell’aula video di Palazzo Zacco, con miei interventi critici dedicati ai dipinti e ai disegni esposti». Bruno Caruso è uno degli artisti italiani più noti al mondo. La sua attenzione si è da sempre rivolta agli aspetti etici e civili dell’uomo, dai temi più caldi della sua Sicilia a quelli più globali, come la guerra, i manicomi, la natura, la Sacra scrittura.

Interessato al mondo dell’editoria, del giornalismo e della fotografia, nell’arco della sua vita ha collaborato con diverse testate italiane e straniere, fino a fondare lui stesso riviste intellettuali, come «Sicilia» del 1953. Famosa dagli anni Sessanta la sua attiva partecipazione alla rivista L’Ora. Dal 1959 risiede a Roma. Ha conosciuto e collaborato con artisti celebri a livello nazionale e internazionale, da Leonardo Sciascia a Gesualdo Bufalino al fotografo Brassaï, tutti diventati suoi cari amici.