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Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 654
RAGUSA - 26/09/2017
Attualità - I costruttori edili non ci stanno

L´Ance si oppone al regolamento edilizio

Al Tar è stato dunque chiesto l’annullamento, previa sospensione, del Regolamento edilizio Foto Corrierediragusa.it

Nessuna concertazione, nessun confronto ed amministrazione comunale sotto accusa. L’Ance ha ottenuto dal Tar la nomina di un perito per fare chiarezza sulle nuove norme del regolamento edilizio approvate dal consiglio comunale. I costruttori edili non ritengono praticabili, almeno nella forma in cui sono state deliberate, le norme che riguardano il recupero delle acque grigie nei condomini. La sezione ragusana dei costruttori edili contesta al sindaco Federico Piccitto la mancanza del confronto, l’accoglimento di alcuni suggerimento per migliorare il nuovo regolamento che nella sua filosofia tende a far risparmiare le famiglie e a limitare il consumo dell’acqua, riutilizzando, a cominciare da quella piovana, tutte le risorse disponibili. L’Ance ritiene che il nuovo regolamento sia iniquo ed illegittimo anche perché è entrato subito in vigore per le nuove costruzioni, ed è retroattivo per quelle in via di costruzione, per i progetti già dotati di regolare concessione e per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Al Tar è stato dunque chiesto l’annullamento, previa sospensione, del regolamento edilizio per violazione della normativa sulla pubblicità e, in subordine, l’annullamento della norma transitoria che dispone la retroattività delle modifiche intervenute. Il Tar da parte sua ha nominato un perito per verificare la sussistenza dell’effettivo danno lamentato dai cittadini, dalle Cooperative e dalle Imprese ed ha rinviato all’udienza del prossimo 6 dicembre.