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Martedì 22 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:01 - Lettori online 841
RAGUSA - 11/08/2017
Attualità - Spiagge prese d’assalto fino alle prime ore del mattino

Notte S. Lorenzo, sporcizia da Acate a Marina Marza

Sugli areninili bottiglie, resti di fuochi, sacchetti. Superlavoro per operai e mezzi in mattinata Foto Corrierediragusa.it

Il popolo della notte di S. Lorenzo ha fatto danni. Da Marina di Acate a S. Maria del Focallo attendamenti, bottiglie, sporcizia, fuochi sugli arenili. Gli appelli al buonsenso, al rispetto del bene pubblico non ha funzionato. Comportamenti collettivi che hanno deturpato e soprattutto ridotto in pessime condizioni gli arenili. In mattinata, come avvenuto a Marina di Ragusa, Marina di Modica e Pozzallo operatori ecologici al lavoro con ampio spiegamento di mezzi e squadre rafforzate per riportare ad una certa decenza le spiagge per gli abituali fruitori. La notte stellata, la luna e l’attrazione del bagno notturno hanno convinto molti a piantare le tende che sono rimaste fino a mattinata inoltrata (foto, Marina di Modica) impedendo in alcuni casi che i mezzi potessero lavorare con agevolezza.

Negli anni è un rito che si ripete che che non si riesce a contrastare ma è soprattutto il grado di sensibilità, di cultura, di buona educazione peggiora invece di fare passi avanti. E’ proprio questo il dato più preoccupante. La notte di S. Lorenzo anticipa quella di ferragosto quando una massa ancora più consistente di campeggiatori e giovani si riversano sulle spiagge iblee senza che si riesca ad arginare un’onda incontrollata.