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Lunedì 18 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 18:07 - Lettori online 808
RAGUSA - 16/06/2017
Attualità - Lo rende noto l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali

Ospedali iblei promossi da Agenas

Soddisfatto il manager dell’Asp 7 di Ragusa Maurizio Aricò Foto Corrierediragusa.it

Ospedali iblei promossi. Buone performance per interventi per frattura del femore, parti cesarei, trattamento infarti e colicisti. L’Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali, ha valutato per conto del Ministero della Salute le prestazioni delle strutture sanitarie. In questa ottica Agenas ha definito che la capacità degli ospedali di assistere correttamente alcuni tipi di pazienti con specifiche malattie descriva, in buona sintesi, le capacità tecniche e organizzative degli ospedali stessi. Quindi non solo quantità ma anche qualità per cui è stato elaborato il «Piano Nazionale Esiti» (Pne), che è un indicatore di efficienza per valutare complessivamente reparti, ospedali e regioni.

L’Asp 7 di Ragusa ha superato l’esame e ha raggiunto buoni risultati in questi anni sui principali indicatori di Esito, primo fra tutti la Tempestività di esecuzione di intervento chirurgico a seguito della frattura del femore nell’anziano over 65a, per cui la provincia di Ragusa registra la migliore performance a livello regionale (72,41% per l’anno 2015 – Fonte Piattaforma Pne ed. 2016 Agenas; 78% per l’anno 2016, attestandosi a valori paragonabili a quelli di altre strutture di ricovero di medio-grandi dimensioni del Nord Italia.

Valori molto positivi, al di sopra della media regionale, anche per il Ricorso al Taglio Cesareo Primario, in netto miglioramento con un valore 2016 (20,6%) che la attesta al secondo posto in regione. Eccellenti risultati anche nei rimanenti esiti: rete tempo-dipendente dell’infarto (Proporzione di Stemi trattati tempestivamente con Ptca entro 48h: 84,57% nel 2016 e interventi di Colecistectomia Laparoscopica (con intervento efficace e dimissione entro il 3°giorno nell’81,5% dei casi).

Agenas ha inoltre sottolineato esplicitamente la capacità dell’ Azienda di migliorare, grazie alle analisi fatte sui dati Agenas, i risultati in un parametro in cui l’anno precedente i risultati erano inferiori.
Per il direttore generale Maurizio Aricò c´è da essere soddisfatti: «Sono molto contento per questa ulteriore certificazione della qualità organizzativa e tecnica della nostra sanità ospedaliera. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che lavorando in team, dal primario al personale di supporto, rendono possibile questo piccolo miracolo».