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Martedì 30 Maggio 2017 - Aggiornato alle 0:38 - Lettori online 470
RAGUSA - 13/05/2017
Attualità - Le problematiche evidenziate dalle opposizioni

Parco e contrade trascurati: proteste

Il Pd presenta una interrogazione Foto Corrierediragusa.it

"Il parco Giovanni Paolo II (foto) abbandonato a se stesso": lo dice la consigliera comunale di Insieme, Elisa Marino, dopo avere raccolto numerose segnalazioni in proposito e dopo avere verificato sul campo la situazione di difficoltà. «Le zone a verde – continua – non si possono più definire tali. Chi usa quegli spazi come zona per lo sgambettamento dei cani è circondato da una situazione indecorosa. I cespugli che nascono ovunque, pulizia inesistente, non uno straccio di attenzione per cercare di recuperare quello che un tempo era un fiore all’occhiello della nostra città. Per non parlare di alcune frequentazioni del parco, oltre che della vicina Villa Margherita, che, secondo chi mi ha inoltrato queste segnalazioni, risultano essere abbastanza equivoche. Si sarebbero pure verificate delle risse. Servirebbe, quindi, una maggiore sensibilizzazione sul fronte del controllo per quanto attiene l’ordine pubblico». Marino spiega che il degrado riguarda anche altre zone del centro storico superiore.

«I lavori che tardano a partire in alcune aree, mentre in altre, come in via Ecce Homo, sono già stati avviati – continua la consigliera comunale – hanno ridotto tutto il centro storico superiore, già alle prese storicamente con problemi non semplici, in una sorta di area franca all’incontrario, in cui sta succedendo, purtroppo, di tutto. Programmare tutti questi lavori nello stesso momento non è stata una bella idea. Intanto, però, tutto questo è già accaduto e ora speriamo che gli interventi possano essere gestiti con oculatezza - conclude la Marino - senza creare grossi disagi ai residenti del centro».

IL PD PRESENTA UNA INTERROGAZIONE
Il capogruppo del Pd al Consiglio comunale Mario D’Asta annuncia la predisposizione di una articolata interrogazione, che sarà presentata nei prossimi giorni in aula, in cui saranno messe in rilievo le principali criticità delle contrade e di tutta la cinta periferica del capoluogo. «E’ ormai chiaro a tutti che, a distanza di quasi un anno dalle elezioni amministrative – dice D’Asta – la Giunta pentastellata ha fallito gli obiettivi del proprio programma, soprattutto quelli a lunga scadenza. Sempre più spesso prendiamo atto delle insoddisfazioni che i cittadini delle contrade e delle zone periferiche di Ragusa manifestano rispetto a un degrado in crescita e all’assenza di soluzioni. Tutto ciò lascia intuire che l’Amministrazione comunale non ha alcun tipo di programma, non ha predisposto la necessaria pianificazione per fronteggiare le situazioni critiche. Ci piacerebbe comprendere in che modo uscire da questo tunnel. Prendiamo atto che le periferie sono state dimenticate dall’agenda di questa Amministrazione comunale. Si registrano troppe lamentele. I disagi non si contano. L’insicurezza la fa da padrone. Più volte è stata chiesta la videosorveglianza. E ancora si attende l’installazione dei dispositivi di monitoraggio.

I disservizi che continuiamo a registrare - conclude D´Asta - la dicono lunga sulla disattenzione consistente da parte dell’ente di palazzo dell’Aquila».