Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 24 Maggio 2017 - Aggiornato alle 1:28 - Lettori online 915
RAGUSA - 20/03/2017
Attualità - I danni del tristemente famoso terremoto di Santa Lucia

Fondi "Sisma ´90" non pervenuti: interrogazione

Nemmeno le varie leggi di stabilità sono riusciti a mettere la parola fine a questa vicenda Foto Corrierediragusa.it

La vicenda del sisma che ha colpito la Sicilia orientale dal 13 al 16 dicembre 1990 (terremoto di Santa Lucia), a distanza di 25 anni è ancora in cerca di una chiara definizione. Ci sono voluti 12 anni per arrivare alla definizione dei debiti tributari che erano rimasti sospesi e si era stabilito che i tributi dovuti per il triennio 1990/1992 potevano definirsi versando a saldo soltanto il 10% dell’intero ammontare dovuto per ciascun tributo a titolo di capitale, al netto dei versamenti già eseguiti a titolo di capitale ed interessi. Dopo numerose sentenze di segno opposto delle Commissioni di merito è intervenuta la Suprema Corte di Cassazione che ha riconosciuto che «deve ritenersi che spetti a tutti il beneficio della riduzione del carico fiscale ad un decimo», precisando che «detto beneficio si attua concretamente secondo due simmetriche possibilità di definizione: in favore di chi non ha ancora pagato, mediante il pagamento solo del 10% del dovuto e in favore di chi ha già pagato, attraverso il rimborso del 90% di quanto versato al medesimo titolo.

Ma nemmeno le varie leggi di stabilità sono riusciti a mettere la parola fine a questa vicenda. Gli Uffici periferici dell’Agenzia delle Entrate non hanno ancora istruito le istanze di rimborso presentate dai contribuenti, anche perché non hanno precise disposizioni da parte dell’Agenzia Centrale delle Entrate. Ora una nuova interrogazione è stata portata in Parlamento dall’on pentastellata Maria Lucia Lorefice (foto): «Abbiamo depositato una nuova interrogazione indirizzata al Ministro dell’Economia e delle Finanze -spiega la deputata grillina, membro della Commissione Affari Sociali- relativa al mancato rimborso da parte dell’Agenzia delle entrate dei contributi versati negli anni 1990-91-92 dai contribuenti delle province di Catania, Ragusa e Siracusa colpite dal terremoto.

Ai contribuenti di queste province fu concessa dapprima la sospensione e, successivamente, la riduzione del pagamento degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi relativi ai 3 anni Con questa ulteriore interrogazione -conclude la parlamentare-, chiediamo al Ministro dell’Economia e delle Finanze se non intenda intervenire affinché l’Agenzia delle entrate elimini gli ostacoli che a volte sembrano strumentali al non ottenimento da parte dei contribuenti dei rimborsi spettanti di diritto, considerato che tale comportamento non solo si presenta come vessatorio nei confronti di decine di migliaia di contribuenti delle tre province siciliane ma fa anche aumentare notevolmente i costi per lo Stato per spese processuali e legali».

Ha collaborato Piero Burrugano


bufala ricorrente
22/03/2017 | 19.45.48
mambo

Ogni tanto un parlamentare siciliano, per farsi un po´ di pubblicità, ripete la bufala del rimborso delle tasse del ´90, pur sapendo che quei soldi non saranno MAI restituiti.
Non fatevi infinocchiare, non c´è nemmeno una probabilità su cento miliardi che lo Stato trovi i soldi che non ci sono! Nemmeno se aboliscono retroattivamente e per sempre tutti i vitalizi dei parlamentari.