Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 25 Marzo 2017 - Aggiornato alle 19:53 - Lettori online 825
RAGUSA - 10/02/2017
Attualità - Sarà il più stretto collaboratore di Mons. Corrado Lorefice. Due iblei ai vertici dell’Arcidiocesi

Il Cappuccino Salonia vescovo ausiliare Palermo

Nato a Ragusa ed entrato nell’ Ordine dei Cappuccini della provincia di Siracusa nel 1962 Foto Corrierediragusa.it

Padre Giovanni Salonia (foto) è vescovo ausiliare di Palermo. La nomina è stata ufficializzata da Papa Francesco e l’arcivescovo di Palermo, Mons. Corrado Lorefice, ne ha dato comunicazione in contemporanea al clero palermitano. Padre Giovanni Salonia, cappuccino, 69 anni, responsabile della Formazione Permanente per la provincia cappuccina di Siracusa, ha avuto assegnata come sede di titolarità quella di Butrinto. Don Salonia è nato a Ragusa ed è entrato nell’ Ordine dei Cappuccini della provincia di Siracusa nel 1962. Ha emesso i voti temporanei nel 1963 e quelli definitivi nel 1968 ed è stato successivamente ordinato sacerdote nel luglio del 1971. Ha diretto gli studenti cappuccini a Ragusa, è stato vicario e ministro provinciale oltre a ricoprire numerosi incarichi. E’ esperto di comunicazione e formazione. E’ docente di Psicologia sociale alla Lumsa e docente incaricato presso l’università pontificia Antonianum. Padre Salonia è stato superiore e maestro dei post-novizi a Modica dal 2001 al 2007, dove ha conosciuto l´allora parroco Corrado Lorefice, oggi arcivescovo di Palermo, del quale diventa da oggi anche vicario generale a norma del diritto canonico.

Al neo vescovo sono arrivate le congratulazioni del sindaco Fedrico Piccitto a nome della città. «Padre Giovanni Salonia è una personalità di grande spessore spirituale e culturale – ha scritto il primo cittadino – Questa nomina prestigiosa è motivo di grande orgoglio per la Città di Ragusa. Siamo certi che il nostro concittadino, vanto e onore di tutti i ragusani, nella veste conferitagli dal Santo Padre, saprà dare nuova linfa e significato al cammino della comunità che gli è stata affidata».