Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:57 - Lettori online 854
POZZALLO - 08/07/2017
Attualità - Il commissario del libero consorzio declina ogni responsabilità per il mancato completamento

Pozzallo: stazione passeggeri porto ferma, sit-in Cgil

Ci sarà un vertice a Palermo per ottenere l’accreditamento delle somme necessarie Foto Corrierediragusa.it

Dario Cartabellotta, commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Ragusa, convocherà una riunione a breve con le parti sociali al fine di fare il punto della situazione sul completamento della stazione passeggeri del porto di Pozzallo. Il commissario intende andare a Palermo a rivendicare l’accredito delle somme per il completamento dell’opera. Il commissario ha declinato ogni responsabilità per il blocco dei lavori dando così una risposta indiretta al sit-in della Cgil, della Fillea Cgil di Ragusa e della Camera del Lavoro di Pozzallo, davanti al cancello del porto (foto), il cui ingresso immette alla costruenda stazione passeggeri di Pozzallo rimasta un’opera non completa e oggetto, sette anni fa, di una manifestazione nazionale e regionale della Fillea Cgil con la quale, essendo stata classificata come una delle novantanove opere cantierabili in Sicilia e prossima ai lavori, si sollecitavano le istituzioni preposte per la gara di appalto e realizzare l’opera. Ma così non è stato, considerato che l’8 luglio del 2016, la stazione dei passeggeri di Pozzallo doveva essere finita e consegnata mentre ad oggi non si hanno il suo completamento. L’opera, finanziata con i fondi strutturali del Patto Territoriale di Ragusa, prevede una spesa di un milione mezzo di euro ed è stata aggiudicata nel gennaio del 2013

Nicola Colombo e Franco Cascone rispettivamente, segretario della Cdl di Pozzallo e segretario generale della Fillea Cgil di Ragusa fanno una cronistoria: «Dopo poco tempo dall’inizio dei lavori i lavori sono stati fermati per motivi burocratici legati all’attività di un’impresa subappaltante. Ripresi i lavori, è stata realizzata poco meno del 70 per cento dell’opera, nuovi intoppi si sono creati per il pagamento degli stati di avanzamento lavori. I primi tre sono stati liquidati dall’ex provincia regionale di Ragusa, il quarto non è stato onorato per cui i lavori si sono bloccati. Si era scoperto, a suo tempo, che mancava nella progettazione l’impianto di climatizzazione. La questione è stata risolta in corso d’opera con l’approvazione di una variante. Fatto si è che ad un anno dalla ultimazione indicata dei lavori, siamo ancora qui a protestare."