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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 706
POZZALLO - 05/04/2017
Attualità - A sollevare la vicenda il presidente Manenti

Nuovo caos Tari a Pozzallo? Manenti denuncia

Ecco cosa suggerisce di fare l’associazione commercianti Foto Corrierediragusa.it

«Le nuove cartelle sull´acconto Tari 2015 ripetono gli stessi errori per cui erano state dichiarate illegittime già un anno fa». A sostenerlo il presidente della sezione Ascom di Pozzallo Gianluca Manenti (foto). Nel comune marinaro quindi sarebbe di nuovo pronto a scoppiare il «caos Tari» che l’anno scorso aveva visto i cittadini protestare per presunti errori e affollare gli uffici per contestare inesattezze. «Appare nuovamente evidente – dichiara Manenti – l’inesistenza di qualsiasi piano o schema destinato a fornire una tariffa chiara per tipologia d’utenza. L´avviso di pagamento, infatti, risulta nuovamente vago ed incomprensibile, rendendo il contribuente impossibilitato a capire sia i calcoli che il regolamento. È palese – continua il presidente dell’Ascom - , per come abbiamo già avuto modo di segnalare in passato, ottenendo i riscontri dovuti sul piano giuridico, la mancanza di legittimazione dell’impianto tariffario».
Manenti sostiene che «si potrà quindi impugnare l’avviso di pagamento in autotutela, o rivolgersi direttamente all’ufficio tributi del Comune.

In caso di risposta negativa o assente, sarà opportuno effettuare l’impugnazione presso la commissione tributaria provinciale. Tutto ciò il prima possibile – aggiunge il presidente dell’associazione commercianti - in quanto l’autotutela non sospende i termini di pagamento. Esiste inoltre – conclude Manenti - la possibilità di impugnare la cartella per tutte quelle aziende che smaltiscono i rifiuti in proprio, previa dimostrazione del fatto che non si usufruisca del servizio comunale: in quest’ultimo caso, si ha diritto all’esclusione totale dalla Tari».

Ha collaborato Chiara Carbone