Durante il periodo estivo, era il caldo opprimente, durante il periodo invernale, la pioggia. I sette addetti della «Security» del porto di Pozzallo vivono con estremo disagio il proprio lavoro. In estate, Biagio Fidone, fra i sette che lavorano al porto, ebbe un malore a causa dello stazionamento per 5 ore sotto il sole al fine di far defluire i passeggeri fuori dal perimetro portuale.
Ieri, quasi tre ore di lavoro, tutte sotto la pioggia, senza un riparo, col rischio di ammalarsi. Era assente solo un addetto, ieri, a causa del perdurare della broncopolmonite che lo ha colpito durante l´espletamento del servizio, qualche giorno addietro. Per gli altri, la situazione non è cambiata. C´è chi ha lavorato con qualche linea di febbre, chi con il raffreddore.
"Abbiamo giubbotti – dicono alcuni addetti – che fanno letteralmente ridere. Sotto la pioggia, le giacche a vento a nostra disposizione sono di un leggero che tornare a casa senza qualche linea di raffreddore, ci sembra quasi un miracolo. Abbiamo fatto richiesta alla Provincia regionale di Ragusa, e in particolar modo, al funzionario Paolo Pollicita della Protezione Civile ma, al di là di qualche risposta di comodo, siamo rimasti ancora al freddo e al gelo".
Gli addetti avevano fatto richiesta di una struttura amovibile, soltanto poggiata sul suolo, all´interno del porto, che servisse da riparo nei giorni di pioggia e nei giorni estivi di afa. La Capitaneria di porto aveva pure dato il benestare. Dalla Provincia regionale di Ragusa, invece, solo qualche promessa, ma, in definitiva, poca sostanza.
"Chiediamo – dicono ancora gli stessi addetti alla Security – che ci venga dato quanto ci spetta. Non possiamo rischiare di trascorrere le giornate a casa, ammalandoci, senza che nessuno ci venga in aiuto. Vogliamo abiti consoni alla stagione e la struttura amovibile. Vogliamo altresì che la Provincia di Ragusa, nella persona del presidente Franco Antoci, intervenga per sistemare questa situazione. Voglio ricordare l´importanza del nostro lavoro. Noi perquisiamo le persone che salgono sul catamarano per Malta. Noi assicuriamo che tutto proceda liscio, senza incidenti all´interno del perimetro portuale. Forse qualcuno non è cosciente del lavoro che effettuiamo per la salvaguardia di tutte le persone che transitano dal porto".