Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 17 Gennaio 2019 - Aggiornato alle 23:10
MODICA - 10/01/2019
Attualità - Messa in sicurezza della zona

Niente più allagamenti da piogge torrenziali in c.da Beneventano

Soddisfatto il sindaco Ignazio Abbate Foto Corrierediragusa.it

E’ stato finalmente messo al sicuro dagli allagamenti il tratto di statale 115 in contrada Beneventano. Da quando questa strada è stata costruita e fin quando non è stata acquisita dal Comune di Modica, ad ogni pioggia abbondante si è puntualmente ripresentato lo stesso problema: tratto allagato con acqua che invade i terreni limitrofi, rendendo di fatto impossibile il passaggio delle auto. L’ultimo esempio solo lo scorso ottobre quando la strada rimase chiusa al transito per ben 24 ore, creando notevoli disagi alla circolazione che è giornalmente è molto intensa in quella zona. Non appena la strada è stata acquisita dal Comune è uscita dallo stato di abbandono e adesso, al termine dei recenti lavori, presenta tutti i requisiti per scongiurare altri episodi simili.

Sono stati installati i guardrail e le canalette per il deflusso. Il sindaco Ignazio Abbate, dopo le piogge delle ultime ore, si è recato sul posto per controllare l’effettivo funzionamento delle migliorie apportate: «Abbiamo potuto constatare che adesso la strada sopporta molto meglio le piogge, tant’è che il transito giovedì mattina - prosegue il sindaco - era pienamente regolare nonostante la considerevole quantità di acqua caduta nelle ultime ore. Voglio ringraziare il responsabile del settore manutenzioni, Giorgio Scollo, che con i suoi uomini ha curato i lavori. E sempre grazie alla scelta di acquisire la strada, qualche centinaia di metri più su a breve verrà realizzata una rotatoria - conclude il primo cittadino - per eliminare la pericolosità dell’incrocio di Borgo Don Chisciotte».