Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 17 Gennaio 2019 - Aggiornato alle 23:10
MODICA - 10/01/2019
Attualità - Fu nominato parroco l’8 gennaio 1967 dall’allora vescovo Mons. Angelo Calabretta

Don Bonincontro ed i 52 anni alla guida del SS. Salvatore

Nei 95 anni della sua istituzione la parrocchia ha avuto solo due parroci, costituendo un primato Foto Corrierediragusa.it

Don Umberto Bonincontro (foto) taglia il traguardo dei 52 anni alla guida della parrocchia del SS. Salvatore. Don Bonincontro fu nominato, infatti parroco l’8 gennaio 1967 dall’allora vescovo Mons. Angelo Calabretta, e succedette a mons. Giovanni Blanco, che aveva retto la parrocchia per 43 anni: dalla fondazione l’ 8 dicembre 1923. In 95 anni il SS. Salvatore ha avuto solo due parroci, costituendo un primato. Don Umberto Bonincontro è diventato negli anni punto di riferimento per tutta la chiesa cittadina ed ha saputo costruire mattone su mattone, una comunità parrocchiale coesa che è stata spesso presente nel dibattito e nel confronto in città.

Insieme a lui sono cresciute tante generazioni e nonostante il quartiere si sia spopolato e sia abitato ormai da molte persone anziane, rispetto ai decenni passati quando era invece molto popoloso e pieno di giovani, ha saputo mantenere viva la comunità che continua ad essere presente e partecipe. Don Bonincontro è stato per molti versi innovatore, ha coinvolto i giovani e promosso la partecipazione dei laici alla guida della parrocchia. Da giornalista pubblicista ha curato l’edizione del giornale «Comunità» ed altre pubblicazione oltre a tenere una rubrica presso una tv ed una radio locale.