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Mercoledì 12 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:58
MODICA - 12/03/2018
Attualità - La problematica affrontata nel corso dell’incontro a tema con il sindaco Abbate

Docenti fuori sede e alternanza scuola lavoro: Lagalla rassicura

Si è impegnato ad incrementare i trasferimenti per gli istituti professionali, i convitti e le educandate Foto Corrierediragusa.it

Fondamentale opportunità quella colta dal mondo della scuola iblea in occasione della visita a Modica dell’Assessore Regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla (nella foto con il sindaco Ignazio Abbate). Un incontro fiume durato più di 4 ore durante il quale sono stati affrontati i temi più scottanti e di attualità che riguardano l’intero comparto scolastico. In particolare la scuola nel mondo del lavoro con approfondimenti sul futuro dell’alternanza scuola lavoro e degli Istituti Tecnici Superiori. Altre problematiche importanti sono state gli accorpamenti degli istituti scolastici e gli ambiti territoriali. Massima attenzione si è avuta quando si è passati alla problematica degli insegnanti fuori sede che ora potranno avere un’opportunità di rientro grazie all’istituzione dei tempi pieni e della diminuzione del numero di alunni per classe con conseguente creazioni di altre classi. Questi docenti «emigrati» avranno delle facilitazioni per il conseguimento della qualifica di sostegno ai bambini portatori di handicap.

«L’Assessore ha voluto rimarcare la possibilità che la Regione Sicilia faccia valere il proprio statuto speciale per venire incontro alle esigenze degli insegnanti che sono costretti ad emigrare per inseguire una cattedra - dice il sindaco Ignazio Abbate - e con grande soddisfazione ha recepito totalmente le richieste degli alunni, dei professori dei dirigenti scolastici, dei sindacati e dei docenti fuori sede impegnandosi a lavorare nelle prossime settimane su una piattaforma complessiva di riforma che recepisce le istanze del mondo scolastico e che sostiene economicamente anche gli enti locali per quanto riguarda i problemi della sicurezza infrastrutturale e dei servizi che devono essere messi a disposizione per il tempo pieno. Inoltre l’assessore, che ringrazio per la sua solita disponibilità - ha concluso il primo cittadino - si è impegnato ad incrementare i trasferimenti per gli istituti professionali, i convitti e le educandate».