Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 21 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:21
MODICA - 07/03/2018
Attualità - Ecco tutte le novità sull’evento

Modica: sabato l´attesa inaugurazione della biblioteca comunale

Contiene 35.000 volumi e tra questi 7.500 del fondo antico e 25 incunaboli Foto Corrierediragusa.it

Con una cerimonia ufficiale alle 10,30 al teatro Garibaldi e poi con il taglio del nastro sarà dato il via, da sabato 10 marzo, all’attività della nuova biblioteca comunale, intesa come un´agorà, anche virtuale, un punto di incontro per iniziative culturali e non solo. Il sindaco Ignazio Abbate e l’assessore alla cultura Orazio Di Giacomo hanno annunciato l’apertura della biblioteca comunale «Salvatore Quasimodo» di Palazzo Moncada in un vertice a Palazzo San Domenico alla presenza, tra gli altri, del presidente del consiglio di biblioteca Giuseppe Barone e della componente l’organismo nominato dal sindaco Epifania Di Gabriele.

La biblioteca comunale contiene 35.000 volumi e tra questi 7.500 del fondo antico e 25 incunaboli. Il libro più antico è «Consilia Medica» di Antonius Cermisonus, datato 1476. La piazza del sapere, così come è stata definita la biblioteca, dovrà coniugare la grande tradizione storica della biblioteca modicana e l’innovazione tecnologica, grazie all’attrezzatura di sale multimediali e wifi gratuito.

Sarà possibile la consultazione di un sito in corso di completamento e la consultazione dei libri antichi attraverso la digitalizzazione dei medesimi.
«La Biblioteca comunale di Modica - ha dichiarato Giuseppe Barone - che ha ereditato quelle delle corporazioni religiose soppresse, può vantare un corredo di libri antichi di una certa importanza. Essa deve diventare un luogo di incontro tra generazioni diverse e avere un rapporto strettissimo con le scuole di ogni ordine e grado della città. Ogni mese saranno organizzati incontri con gli autori per la presentazione di libri».

Sulla sinergia immediata tra la biblioteca comunale e la scuola ha parlato la docente del liceo scientifico della città, Epifania Di Gabriele, secondo la quale gli studenti devono riscoprire il gusto della lettura leggendo direttamente dalla carta dei libri e ritrovare quello spazio di rapporti tra giovani che è quello autentico e reale e non virtuale. La biblioteca sarà aperta dal lunedì al sabato e sarà gestita da personale comunale (e doposcuolista) con doppi turni di mattina e di pomeriggio e tra le sezioni è ospitata quella dei ragazzi, al piano terra, e poi tra non molto quella delle donne e i volumi su Salvatore Quasimodo, il Nobel per la letteratura 1959, nato a Modica.

«Tutta l’amministrazione - commenta l’assessore alla Cultura Orazio Di Giacomo - ha voluto fortemente l’apertura della biblioteca comunale e metterla subito a regime con un’attività che sarà fatta di appuntamenti, di percorsi di formazione e dove saranno resi agibili i corsi di lettura e di scrittura».
La cerimonia della inaugurazione avrà il suo prologo al Teatro Garibaldi alle 10.30, alla presenza degli studenti degli istituti scolastici cittadini, delle autorità. Sarà presente l’assessore regionale alla pubblica istruzione Roberto La Galla, e subito dopo i saluti e gli interventi di rito ci si sposterà a Palazzo Moncada per il taglio del nastro e la benedizione dei locali.

«E’ nostra ferma intenzione - ha dichiarato il sindaco Ignazio Abbate - aderire, con l’iscrizione di quella di Modica, alla Biblioteca storica siciliana. Pensiamo ad un luogo dinamico che va vissuto e frequentato da tutti, a cominciare dai giovani e dagli studenti. Palazzo Moncada si pone fisicamente vicino ad un altro tempio della cultura che è il Teatro Garibaldi e agli istituti storici della città. Il sito sarà dotato di un numero verde utile a prenotare le visite da parte delle scolaresche».

Il primo cittadino si è poi riservato di fare altre anticipazioni e a replicare a qualche polemica che nel corso di questi mesi ha caratterizzato il dibattito sull’apertura della biblioteca comunale e lo farà nel giorno e nella sede della inaugurazione ufficiale. Il sindaco ha infine avuto modo di ringraziare gli uffici comunali che hanno reso possibile questa apertura e soprattutto il recupero dei libri. Presenti all´incontro anche gli assessori Rita Floridia, Giorgio Belluardo, Salvatore Lorefice e il consigliere di maggioranza Luigi Giarratana.

Tra le novità annunciate per la biblioteca un rapporto privilegiato con le scuole e laboratori didattici, oltre a una serie di servizi che vanno oltre la lettura e il prestito del libro. Come accennato, sarà una piazza del sapere anche virtuale per rompere l´isolamento dagli smartphone con sale e luoghi d´incontro. E poi ancora libri digitalizzati e consultazione online.

Ogni mese sarà arricchito da un programma con autori e opere. I cittadini potranno partecipare per arricchire il catalogo e si farà leva anche sulla presenza forte delle scuole e delle associazioni, per una sinergia di attività con focus sui ragazzi e per riscoprire il piacere dei libri. Tutto questo sotto l´egida si Salvatore Quasimodo, la cui scultura campeggerà su per le scale dell´antico palazzo storico in cui ogni stanza dedicata ad un autore, oltre al salotto culturale e alla biblioteca delle donne. Sono infine già 3 i volumi online.

Nella foto da sx il prof. Giuseppe Barone, il sindaco Ignazio Abbate, l´assessore comunale alla cultura Orazio Di Giacomo e la prof.ssa Epifania Di Gabriele