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Domenica 18 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 0:48
MODICA - 06/02/2018
Attualità - La terza partecipazione del cantautore modicano alla rassegna sanremese

Giovanni Caccamo coinvolgente con "Eterno" a Sanremo

Il testo e la musica si muovono nella migliore tradizione della canzone melodica italiana Foto Corrierediragusa.it

E’ un inno alla vita, un inno all’Amore. Giovanni Caccamo (foto) e il suo «Eterno», la canzone che ha presentato alla prima serata del teatro Ariston a Sanremo, si muovono nel solco della migliore tradizione melodica italiana. Immancabile l’accompagnamento al pianoforte che stavolta il cantautore modicano non suona personalmente. Ormai «veterano» di Sanremo, terza edizione per lui, Giovanni Caccamo arriva con spigliatezza e non tradisce alcun timore reverenziale. Il suo look, completo blu avion con girocollo bianco, è di eleganza discreta e l’impatto visivo perfetto. Giovanni Caccamo è sicuro nell’interpretazione e i primi versi di grande impatto: «Sento che in questo momento/Qualcosa di strano, qualcosa di eterno/Mi tiene la mano" e conclude tra gli applausi. Venerdì ritorno sul palcoscenico per il duetto con Arisa.

Il testo di "Eterno" (di Caccamo e Cheope)
Sento che in questo momento
Qualcosa di strano, qualcosa di eterno
Mi tiene la mano
E tutte le pagine di questa vita
Le ho tra le dita
Prendimi la mano scappiamo via lontano
In un mondo senza nebbia, in un mondo senza rabbia
Chiusi dentro di noi, insieme io e te per sempre
Senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e non cercare niente
Più niente a parte noi
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare e non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi, per sempre gli occhi tuoi.
Penso che questo momento rimanga nel tempo
Rimane da solo, rimane un regalo,
Rimane un tesoro che non potrò mai lasciare
Prendimi la mano scappiamo via lontano
In un mondo senza nebbia, in un mondo senza rabbia
Chiusi dentro di noi, insieme io e te per sempre
Senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e non cercare niente
Più niente a parte noi
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare, non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi, per sempre gli occhi tuoi.
Siamo distanti dagli altri come stelle, siamo la stessa pelle,
Siamo senza un addio, siamo bellezza che si libera nell’aria,
Onde sulla sabbia nella stessa direzione, senza lasciarsi mai,
Senza lasciarsi mai, senza volere niente, senza cercare niente.
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare, non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi,
Per sempre gli occhi tuoi.
Sento che in questo momento
Qualcosa di strano, qualcosa di eterno
Mi tiene la mano
E tutte le pagine di questa vita
Le ho tra le dita.