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Lunedì 19 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 12:56
MODICA - 01/02/2018
Attualità - La delibera approvata dalla giunta comunale

I contribuenti modicani con il conto pignorato possono pagare a rate

L’amministrazione, dal suo canto, ha necessità di incassare liquidità per soddisfare le esigenze di bilancio Foto Corrierediragusa.it

Rimosso il pignoramento dei conti correnti, i contribuenti possono pagare a rate. La delibera approvata dalla giunta comunale cerca di venire incontro alle necessità di tanti contribuenti che si sono visti bloccati i propri conti correnti per non avere adempiuto alle ingiunzioni di pagamento per somme dovute negli anni e non pagate. L’amministrazione, dal suo canto, ha necessità di incassare liquidità per soddisfare le esigenze di bilancio, in cui sono state iscritte somme dovute per servizi come acqua, passi carrabili, oneri di urbanizzazione. E´ stata oltre la metà dei contribuenti a non pagare ed in molti casi si tratta di difficoltà derivanti da situazioni economiche precarie e da importi consistenti da versare. La delibera prevede per gli inadempienti l’accesso alla rateizzazione delle somme richieste con atto di pignoramento solo nel caso in cui tali somme siano superiori a 400 euro. L’importo di ogni singola rata mensile non può essere inferiore a 200 euro mensili per un periodo massimo di 36 mesi. Per gli importi fino a 2.500 euro il periodo si riduce a 12 mesi, da 2.500,01 fino a 6.000 ed il periodo di rateizzazione consentito è di 24 mesi.

Se il debitore presenta attestazione Isee con reddito pari o inferiore a 10 mila euro, il periodo massimo può essere esteso fino a 48 mesi con una rata minima di 100 euro. Lo «sblocco» dei conti correnti avverrà nel momento stesso del pagamento della prima rata mensile. Il mancato o parziale pagamento di una sola rata comporterà la decadenza dal beneficio della rateizzazione e l’avvio della procedura di recupero per l’importo residuo al netto delle rate pagate e con l’aggravio delle spese di procedura. Dice il sindaco Ignazio Abbate: «I recenti provvedimenti di pignoramento non sono dipesi dalla nostra volontà e ci rendiamo conto che hanno causato notevoli disagi, ora cerchiamo di scongiurare con questa ennesima possibilità di rateizzazione».