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Domenica 24 Giugno 2018 - Aggiornato alle 15:33
MODICA - 07/01/2018
Attualità - La struttura fa gola a polizia e carabinieri per una nuova sede

Su locali ex tribunale Modica si attende ancora

Di certo vi saranno ospitati Agenzia delle entrate ed Inps, nonché alcuni uffici comunali Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Modica Ignazio Abbate non decide su futuro dell´ex palazzo di giustizia di via Aldo Moro (foto), in quanto bloccato in attesa che la Corte di Giustizia Europea si pronunci in merito all’utilizzo dei locali che ospitarono l´allora tribunale di Modica prima della chiusura e del conseguente accorpamento con quello di Ragusa. Una speranza flebile, queella del pronunciamento atteso dalla Corte di Giustizia Europea, come dichiara lo stesso sindaco in un comunicato, che per il momento impedisce di decidere chi e cosa ospitare negli ampi spazi della struttura. La segreteria provinciale del sindacato degli Autonomi di Polizia aveva sollevato il caso chiedendo che i locali venissero assegnati al commissariato, ma in lista di attesa ci sono anche i carabinieri, la cui sede della compagnia avrebbe bisogno di spazi più ampi.

Dice il sindaco: «Attualmente le destinazioni d’uso certe sono quelle che riguardano la collocazione dell’Agenzia delle Entrate, dell’ Inps e di alcuni uffici comunali che ci permetteranno di non perdere le prime due, e di risparmiare su alcuni fitti, visto che il posto attualmente occupato dagli uffici ai lavori pubblici al PalaAzasi verrebbe preso dalla scuola Giovanni XXIII, ospitata in aule prese in affitto dal Comune». Per quanto riguarda polizia e carabinieri il sindaco rinvia ogni decisione a data da destinarsi, anche se le pressioni da parte dei vertici sono tante.

La questione è stata posta in sede di Comitato per l’Ordine Pubblico ed Ignazio Abbate è stato sollecitato a prendere una decisione, anche perché i locali sono abbastanza ampi per fa convivere le due istituzioni, la struttura è dotata di sistema di sicurezza e di parcheggi esterni ed interni e il fitto dei locali potrebbe rivelarsi u vantaggio anche per le casse comunali visto che sarebbe l’ente ad introitare il canone. Nelle prossime settimane dunque se ne dovrebbe sapere di più.

LA PRESA DI POSIZIONE DEL SINDACATO DELLA POLIZIA
Sulla questione si è fatta sentire di recente anche la segreteria provinciale autonomi di Polizia (Adp) con una nota con la quale si ricorda di avere sollecitato il sindaco Ignazio Abbate già lo scorso giugno a prendere una decisione. Scrive il sindacato: «Il Sindaco si era impegnato pubblicamente che dopo l’estate avrebbe incontrato o parlato con il Prefetto della questione ma purtroppo ad oggi nessuna risposta è giunta nonostante anche il Ministero dell’Interno avesse dato parere favorevole al trasferimento dei locali nell’ex Tribunale Modicano. Sappiamo che i locali dell’ex Tribunale sono contesi e richiesti anche da altre soggetti ma era doverosa una risposta a chi rappresenta all’interno del Comune l’Autorità di Pubblica Sicurezza. Ci spiace dirlo ma rinviare continuamente la palla di mesi in mesi, in attesa che la partita finisca o meglio la legislatura comunale, non ci è gradita». Il sindacato prefigura a questo punto la possibilità di trasferire i locali del commissariato in uno dei comuni del comprensorio se il silenzio del sindaco Ignazio Abbate dovesse perdurare.