Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 22 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 19:59 - Lettori online 580
MODICA - 03/01/2018
Attualità - Apprezzata esibizione del musicista 22enne

Un arpista modicano in Giappone

Ha accompagnato la soprano Masami Okumura durante il concerto dal titolo European Christmas Foto Corrierediragusa.it

Continuano a far parlare di sé in positivo i modicani nel mondo. Fabio Rizza (foto), talentuoso arpista modicano, si è esibito lo scorso 22 dicembre nella prestigiosa Yamaha Hall di Ginza, a Tokyo, accompagnando la soprano Masami Okumura durante il concerto dal titolo European Christmas. Numerosi i brani italiani tradotti in giapponese: dai tradizionali natalizi provenienti da tutto il mondo, a medley di brani celtici appositamente arrangiati per soprano e arpa, arie d’opera quali Che il bel sogno di Doretta di Puccini, Sogno di Tosti, Lascia che io pianga di Handel ed estratti tratti dall’opera Il pipistrello di Strauss. Fabio Rizza ha anche eseguito alcuni brani originali di propria composizione come Akiko, ispirato ad un haiku giapponese di Masaoka Shiki che ha inoltre recitato in lingua originale, e Tarantella, composto proprio in occasione del concerto di Tokyo.

Grande è stata l’accoglienza per l’artista italiano, il cui talento è stato apprezzato dalla sala gremita. Alla fine del concerto l’arpista modicano è stato omaggiato con dei doni tipici della terra nipponica. Figlio d’arte, Fabio Rizza si dedica all’arpa dall’età di 17 anni, dopo aver studiato pianoforte e violino. Approfondisce lo studio dell’arpa classica prima al Conservatorio G.Verdi di Como, poi presso il Conservatorio A. Boito di Parma, dove si laurea in arpa sotto la guida del M° Emanuela Degli Esposti. Tra le esibizioni da solista vengono citate quelle presso la sala Corelli del Teatro Dante Alighieri di Ravenna, il Teatro Sociale di Como, Teatro degli animosi di Marradi ed il Festival Internazionale di Musica «Celtica» a Courmayer.

Nel 2016 pubblica gli spartiti di due composizioni, Estrella e Luminescence per la collana Arpeggiando di Stella Mattutina Edizioni di Firenze. Registra inoltre il suo primo album, Luminescence, dedicato all’arpa celtica solista, con brani inediti di propria composizione. Davvero una grande e meritata soddisfazione dunque per il giovane musicista modicano e per quanti lo hanno sempre sostenuto, a cominciare dalla sua famiglia e dagli amici più cari, passando per tutti coloro che hanno sempre creduto in lui.