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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:53 - Lettori online 933
MODICA - 15/10/2017
Attualità - I conti in tasca dopo la visita di Alberto II di Monaco

"Effetto Principe" per Modica tra alti e bassi

La città è più bella ed elegante, ma ad un passo dal dissesto ne vale davvero la pena? Foto Corrierediragusa.it

Si chiama già «Effetto Principe». Fiori e pulizia nelle aiuole, muri imbiancati e luce ai monumenti. Modica si è "vestita a festa" ed il sindaco Ignazio Abbate, "sordo" ai richiami della Corte dei conti, con i commissari ad acta alle porte e lavoratori vari a protestare per il lungo ritardo nel pagamento degli stipendi, giustifica le scelte operate. A cominciare dal Palazzo degli Studi di corso Umberto I, dove i 64 nuovi corpi illuminanti (foto), secondo quanto asserisce il sindaco, non sono stati una spesa in più, ma piuttosto costituiscono un risparmio. Il conto è presto fatto: rispetto ai mille watt che prima consumavano le lampade precedente utilizzate, il consumo quotidiano è di appena 512 watt, e quindi per le casse comunali il risparmio è assicurato. Il sindaco però non riferisce quanto è costato ogni singolo portalampada realizzato da un artigiano locale e quanto ha inciso il rinnovo di tutto l’impianto elettrico, che, secondo una stima attendibile, ha determinato un costo di circa 20 mila euro. La città è innegabilmente più bella ed elegante, ma ad un passo dal dissesto ne vale davvero la pena?

Soffermandosi solo sull’effetto scenografico del Palazzo degli Studi, è certamente di grande impatto e valorizza tutto il contesto urbano, nonostante l’illuminazione fosse comunque stata chiesta negli anni anche più recenti dalla scuola, da comitati e da associazioni. Ci voleva però la visita del principe Alberto II di Monaco per portare la luce, e luce è stata. Forse ora bisognerà aspettare almeno l´arrivo di un re per mettere mano alla ristrutturazione del Palazzo degli studi, il cui recupero è stato inserito già da tempo, almeno sulla carta, nell’agenda dell’attuale amministrazione comunale.