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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 700
MODICA - 11/10/2017
Attualità - Giornata conclusiva al complesso monumentale di S. Maria del Gesù

Progetto Modica Art System valorizza città e territorio

Tra le varie iniziative sono state proposte mostre, laboratori, teatro e musica Foto Corrierediragusa.it

Laboratori, mostre, mucica, teatro, arti visive. Sono stati questi i principali ingredienti del progetto «Mas – Modica Art System». Il Mas sotto la direzione artistica di Francesco Lucifora si è concluso con un’altra intesa giornata che ha messo al centro la scoperta e la valorizzazione dei beni monumentali artistici del territorio oltre alle sue risorse umane ed al recupero della memoria collettiva. La giornata conclusiva ha visto i laboratori e i tour e poi l’opening di «Just show» nel suggestivo convento di Santa Maria del Gesù dove sono stati raccolti tutti i lavori prodotti all’interno del Mas. Il pubblico ha risposto con entusiasmo e partecipazione, a dimostrazione della sete culturale che pervade il Sud Est siciliano e dell’interesse dei tanti turisti che nei mesi hanno partecipato ai vari eventi per scoprire la città anche da prospettive diverse, alternative, e per questo più affascinanti.

«Nella quantità, non sempre foriera di qualità, dei progetti dedicati all’arte contemporanea – commenta il direttore artistico Francesco Lucifora - il Mas ha accertato e definito una serie di best practices destinate a perdurare quale patrimonio sia della città di Modica che della Sicilia intera. Il progetto ha inciso sulla frammentazione che spesso caratterizza le istituzioni culturali ponendosi come connessione tra gli ambienti Museo, Teatro e spazio artistico no profit, intesi come nuova quadratura aperta che caratterizza la modernità di una città in una sua delicata fase di evoluzione in avanti. Il Mas – continua Lucifora - ha rilanciato il modo di vivere e capire l’arte proponendo quelle riflessioni tipiche del contemporaneo che collegano il pensiero degli artisti, provenienti dal ricco contesto europeo e dalla città stessa, ad una comunità, storicamente legata all’agire artistico, che merita e necessita di connettersi ad un respiro più ampio».

Al convento di Santa Maria del Gesù è stato possibile ammirare i risultati di vari progetti artistici come «Marketplace», che ha visto Rosario Antoci riflettere sulla presenza dei mercati rionali cittadini per poi realizzare il percorso di ligth box, insieme ai co-autori Giuseppe Barone, Annalisa Spadola, Alessandro Pluchino, Giorgio Moncada, lungo le vie di Modica Alta; ed ancora «Temperature poco sotto la norma», una serie di opere di Stefania Zocco prodotte sulla relazione luce, segno e materia come indagini sul complesso di Santa Maria del Gesù; la performance di Meris Angioletti, «Un Re in ascolto», che da Italo Calvino si è mossa verso una coralità diffusa coinvolgendo attori, interpreti e musicisti e donando un momento di grande spessore artistico e spirituale.

Illustrati anche i risultati dell’intervento di Francesco Jodice che, concentrandosi sulla «Pratica dell’arte come poetica civile», ha guidato i partecipanti al suo seminario dentro l’indagine di indici, simboli e misurazioni di parti del quartiere Gesù a Modica Alta. Ma il CoCA, all’interno del progetto Mas, ha mostrato anche vivo interesse in direzione della musica elettronica e della radice artistica di alcuni suoi protagonisti, con il live set «Licther» dei Mouse On Mars che hanno rappresentato un’occasione unica e inedita in Sicilia. Da non trascurare poi la performance di Francesco Fonassi, e di Zehra Arslan, artista tedesca- caucasica con i suoi video.