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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 677
MODICA - 10/10/2017
Attualità - Sua Altezza Serenissima si è concesso alla folla

VIDEO Principe Alberto a Modica

In centinaia ad accogliere il Principe monegasco Foto Corrierediragusa.it

Bambini, anziani, turisti e tanti cittadini si sono stretti ad Alberto II di Monaco nel breve tratto che separa Palazzo S. Domenico dal Palazzo della Cultura. La banda ha salutato la sua uscita dal palazzo comunale ed è stato poi un tuffo in corso Umberto (vedere video).



Pur costretti da rigide transenne e da un severo servizio d’ordine sono stati in tanti a stringere la mano a Sua Altezza Serenissima che in maniera affabile non ha rifiutato il contatto ed ha pure scambiato qualche battuta. Alcuni bambini hanno anche sventolato la bandiera bianca e rossa del Principato. Il principe, sorridente e rilassato, ha agitato la mano per dare i saluti alla città e a quanti lo hanno applaudito dai balconi affollati come in occasione della Madonna “Vasa-Vasa”. Pochi minuti ma intensi per quanti hanno atteso in modo ordinato ma anche per il principe ed il suo seguito e certamente molto rammarico per l’assenza della moglie Charlene.


OBERTO LEGA LA FAMIGLIA REALE MONEGASCA AL RAMO DI MODICA
E’ Oberto Grimaldi, morto nel 1221, l’antenato che lega la famiglia reale dei Grimaldi di Monaco al ramo di Modica. Lo ha detto lo stesso Principe Alberto II di Monaco poco fa nell’aula consiliare di palazzo San Domenico, nel suo breve discorso di ringraziamento alla città di Modica, che lo ha accolto con grande calore, come ha tenuto a precisare Sua Altezza Serenissima. Il Principe ha rispettato i tempi, arrivando abbastanza puntuale in una Modica blindatissima per l’occasione, che non vede l’ora di vistare nelle prossime ore, apprezzandone tutti i monumenti e le bellezze barocche. Un discorso letto un francese, quello del Principe, molto informale, seppure di rito. Tanta la curiosità da parte dei modicani, e in centinaia si sono assiepati nei pressi di palazzo San Domenico per vedere il Principe monegasco, rigorosamente da lontano, visto la scorta di sicurezza che lo cinturava. Il sindaco di Modica Ignazio Abbate, che ha fatto doverosamente gli onori di casa, ha auspicato un percorso di collaborazione, specie nel campo del turismo, tra Modica e il Principato di Monaco, una ipotesi che lo stesso Principe ha preso in considerazione, asserendo: "Perchè no"?
 
Nell´aula consiliare molte autorità istituzionali, tra cui il prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi. Il Principe ha poi lasciato palazzo San Domenico per continuare la visita nel cuore barocco di Modica, e anche per assaggiare il cioccolato modicano, di cui si è detto un gran goloso. Il Principe si è poi soffermato a salutare i modicani da dietro le transenne, in particolare i bambini. L´arrivo del Principe è stato scandito dal tradizionale scambio di doni, come previsto dal protocollo, dopodiché ci si è spostati nell´aula consiliare della sede del comune.