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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:53 - Lettori online 788
MODICA - 03/10/2017
Attualità - Un Menhir realizzato da Giovani Cerruto con una goccia di sangue al centro

A Modica "Isola dei donatori" per cultura solidarietà

Si trova in via Resistenza Partigiana nei pressi dell’Ospedale "Maggiore" Foto Corrierediragusa.it

E’ stata battezzata «Isola dei donatori» (foto). L’Avis ha realizzato, insieme ad altre associazioni di volontariato come Admo, Aido e Ail e con il supporto di alcuni sponsor privati, una rotatoria in via Resistenza Partigiana. Al centro un menhir ideato e prodotto da Giovanni Cerruto, docente presso il Liceo Artistico, che mette in rilievo una goccia di sangue quale simbolo di solidarietà e di dono al prossimo. Il presidente della sezione modicana dell’Avis, Franco Tona, ha sottolineato la valenza simbolica della scultura che ricorda l’impegno quotidiano dell’Avis nella raccolta del sangue. La rotatoria si trova non a caso nei pressi dell’ospedale Maggiore e vuole ricordare a tutti la necessità della donazione ma anche esprimere la gratitudine verso quei cittadini che, in forma anonima, gratuita e volontaria, decidono di fare dono del loro sangue, del loro midollo osseo, dei loro organi dando così una risposta di salute a quanti sono costretti, loro malgrado, a percorrere il tragico cammino della malattia.

Lo spazio è stato progettato gratuitamente dagli architetti Ferdinando e Antonio Romano. Le insegne in acciaio cor-ten - che contengono i loghi delle associazioni a cui aderiscono i donatori - sono state realizzate gratuitamente dalla ditta Grondal di Antonio, Luigi e Massimiliano Spada.
E così l´ADMO (Associazione dei donatori di midollo osseo) l´AIDO (Associazione italiana dei donatori di organi), l´AIL (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) e l´AVIS (Associazione volontari italiani del sangue) ricevono dalla città il dovuto riconoscimento del lavoro svolto per la diffusione della cultura del dono.