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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 13:02 - Lettori online 1025
MODICA - 29/09/2017
Attualità - La ppresentazione ufficiale al teatro comunale di Noto alla presenza dei sindaci

Val di Noto si candida a "Capitale Cultura 2020"

Otto comuni insieme per raggiungere l’obiettivo. Primo passaggio il 15 novembre Foto Corrierediragusa.it

Otto città insieme per la candidatura del Val di Noto a «Capitale italiana della Cultura 2020». Sono Noto, comune capofila, Catania, Siracusa, Modica, Scicli, Militello, Palazzolo, Caltagirone ce dovranno superare il primo esame il prossimo 15 novembre, per accedere alla fase successiva, che nel gennaio 2018 decreterà la Capitale del 2020. Le otto città si sono federate non solo per l’evento ma per un un unico calendario di manifestazioni culturali, grazie ad un fondo di 300 mila euro, che serviranno a riaffermare l´identità culturale del Sudest siciliano e del Val di Noto.

E’ stato proprio questo il messaggio lanciato dal sindaco Corrado Bonfanti al teatro comunale netino; per competere e realizzare progetti di alto livello bisogna federarsi per presentarsi con una di una identità più comprensiva. I valori della lentezza, della resilienza, della capacità di ricostruire dalla tragedia del terremoto del 1693 sono alcuni dei punti cardine della candidatura che ha dalla sua la maggiore stratificazione di siti Unesco al mondo, come ha ricordato il direttore del Distretto turistico del Sudest, Fabio Granata, e un unico paesaggio culturale. La candidatura vuole inoltre coniugare memoria e avanguardia, Uno sguardo al passato da preservare, con l´attenzione alla valorizzazione che è propria del futuro. A sostenere la candidatura del Val di Noto come capitale italiana della cultura 2020 firme autorevoli del mondo della cultura, dell´imprenditoria, del giornalismo italiano: Paolo Mieli, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Luca Zingaretti, Pippo Baudo, Angela, Luca e Rosita Missoni, Vittorio Sgarbi, fra gli altri.