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Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 658
MODICA - 27/09/2017
Attualità - Vertice tra le parti a palazzo San Domenico

Modica primo comune per i nuovi contatori

Si comincerà nella seconda settimana di ottobre. Nulla è dovuto per la sostituzione Foto Corrierediragusa.it

Modica è il primo comune ibleo per la sostituzione dei nuovi contatori Enel. Il sindaco Ignazio Abbate ed il comandante della polizia locale Rosario Cannizzaro hanno incontrato a Palazzo S.Domenico i responsabili di Enel Distribuzione per discutere dell’operazione di sostituzione dei contatori elettrici. Dopo 15 anni di «servizio» dei vecchi impianti è arrivato quindi il momento della nuova generazione di contatori, gli «Open Meter» che verranno installati in 32 milioni di case e aziende in tutta Italia. Modica, come accennato, è il primo comune interessato in provincia di Ragusa, con circa 30 mila contatori da cambiare. Il nuovo contatore permetterà la misurazione dei consumi quasi in tempo reale e la possibilità di accesso via web o app mobile per il monitoraggio delle curve di consumo e altri parametri chiave. Enel sostiene che la migliore precisione in lettura e la telegestione avanzata avranno effetti benefici anche nella trasparenza di fatturazione. Il nuovo contatore 2.0, grazie alla disponibilità dei dati di consumo ogni 15 minuti, consentirà ai clienti di conoscere con maggiore dettaglio i prelievi giornalieri di energia e l´effettiva potenza assorbita da tutti i dispositivi elettrici ed elettronici (come ad esempio computer, lavatrice, condizionatore o macchinari industriali).

L’operazione comincerà la seconda settimana di ottobre con le seguenti modalità. I clienti verranno informati con 5 giorni di anticipo tramite l’affissione dell’avviso scritto riportante la data e la fascia oraria di intervento. Gli operai della Solution 30 Se (ditta appaltatrice del servizio) saranno muniti di un adeguato tesserino di riconoscimento per entrare in casa delle persone che potranno comunque controllare la reale identità dell’addetto attraverso una chiamata ad un numero verde o alle forze dell’ordine. Si fa presente che nessun costo è previsto per la sostituzione e quindi nulla è dovuto all’operatore. Il comandante Cannizzaro ha garantito un controllo attento delle zone giornalmente interessate per scongiurare possibili truffe in particolar modo ai danni di persone anziane.