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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:57 - Lettori online 655
MODICA - 07/09/2017
Attualità - Nasce dall’accorpamento della "Emanuele Ciaceri" con l’Istituto S. Marta

Modica, unico istituto comprensivo in centro storico

Il dirigente scolastico, Piero Modica, ha presieduto il primo collegio dei docenti Foto Corrierediragusa.it

Polo formativo unico. Da questo anno scolastico nel centro storico ci sarà un unico istituto comprensivo che nasce dalla fusione dell’Istituto S. Marta e dall´Istituto "Emanuele Ciaceri" (foto). Quest’ultimo è stato accorpato per mancanza di un numero sufficiente di alunni dando così il via ad un accorpamento che nei fatti si concretizza in un unico dirigente, un unico direttore amministrativo ed un collegio dei docenti unificato insieme al consiglio di Istituto. Il nuovo istituto avrà le due sedi storiche di via Vittorio Veneto e di corso Umberto ed oltre alla secondaria di primo grado avrà anche l’elemenatre e la scuola dell’Infanzia. Il dirigente Piero Modica ha presieduto il primo collegio unificato ed ha voluto sottolineare che l’accorpamento mantiene «la continuità storico-culturale e didattico-educativa che ha contraddistinto nel tempo le due scuole del centro storico, da sempre radicate nel territorio. La «Emanuele Ciaceri», la più antica scuola media della città, che ha forgiato tantissime generazioni di studenti, formato eccellenze nel territorio, da anni scuola UNESCO, quindi non scompare, ma continua la sua tradizionale funzione di traino culturale della città in un unico polo formativo che non abbandona il ricordo dell’illustre storico Ciaceri, il cui nome rimarrà nell’intitolazione della nuova scuola».

Lo stesso dirigente ha posto come obiettivo l’ottimizzazione dell’ offerta formativa soprattutto in riferimento alla dimensione particolare del centro storico, coniugando arte e cultura in una dimensione didattico-pedagogica attenta al contesto storico-urbanistico. Senza trascurare le sedi di Sant’Elena, Cozzo Rotondo, Piano Ceci, che contribuiscono a valorizzare aree residenziali demograficamente e culturalmente importanti per la comunità modicana. Un programma didattico-educativo che mira alla «qualità» dell’azione formativa, una tradizione che guarda al futuro, una scommessa per il Dirigente Scolastico e per i docenti.