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Domenica 17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 22:06 - Lettori online 476
MODICA - 12/08/2017
Attualità - Libro-verità nato dall’esperienza di un giornalista in prima fila

"Mal di mare" di Michele Giardina racconta i migranti

L’autore è stato tra i primi a mettere in dubbio il ruolo delle Ong Foto Corrierediragusa.it

Michele Giardina (foto) racconta il dramma dei migranti nel suo «Mal di mare» Una narrazione di fatti, cronache, esperienze vissute in prima linea qualche corrispondente chiamato a coprire fatti spesso drammatici. Michele Giardina non si limita a raccontare ma approfondisce temi oggi diventati molto spinosi come il ruolo delle navi Ong, del ruolo che l’Italia si è assunta come primo avamposto del fenomeno migratorio ed del porto di Pozzallo quale primo avamposto insieme a Lampedusa ed Augusta per fronteggiare la marea di arrivi. Si legge nella presentazione dell’editore Armando che ha stampato »Mal di mare»: «Si tratta di un’opera imponente dal punto di vista dell’analisi, della ricerca e del racconto puntuale di fatti ed eventi che corrono velocemente verso la storia».

Michele Giardina riporta anche qualche fatto inquietante vissuto personalmente nella sua attività giornalistica quando ha messo tra i primi in dubbio il ruolo giocato da alcune Organizzazioni non governative nella gestione dei flussi e le cui parole sono state in qualche modo profetiche. «Mal di mare» è un invito alla riflessione, una storia vissuta da dentro al contrario di tanti inviati speciali che così speciali non sono e raccontano per sentito dire da un porto lontano da loro ed a loro sconosciuto come Pozzallo.