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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 492
MODICA - 01/06/2017
Attualità - Il malore improvviso non ha concesso scampo all’uomo

Muore a 33 anni, donati gli organi

Dopo la morte encefalica, la moglie ha compiuto la coraggiosa e generosa scelta Foto Corrierediragusa.it

Morire ad appena 33 anni per una emorragia cerebrale. E’ la drammatica sorte toccata a Francesco Campailla, professione muratore, residente a Ispica. L´uomo, sposato e padre di due bambine di 5 e 2 anni, aveva una forte fede religiosa e faceva parte dei "Cavari" del Cristo alla colonna. Il malore improvviso non ha concesso scampo al 33enne, nonostante la corsa all’ospedale «Maggiore» e l’immediato ricovero prima in rianimazione a Modica e poi nello stesso reparto del policlinico di Catania, dopo gli esami specialistici effettuati al «Civile» di Ragusa, che avevano evidenziato un quadro clinico grave, a cominciare dalla compromissione delle funzioni cerebrali. Dopo l’accertamento della morte encefalica la giovane e coraggiosa moglie, nonostante il momento di immane dolore, ha compiuto la generosa scelta di procedere con la donazione degli organi, affinché dalla morte del marito potessero nascere delle occasioni di poter continuare a vivere per persone altrimenti segnate.

Il fegato è stato donato a un paziente che ne aveva un disperato bisogno all’Ismett di Palermo, mentre i reni sono andati a 2 siciliani. Le cornee infine sono state inviate alla banca nazionale dei tessuti. Una folla di parenti ed amici commossi ha preso parte ai funerali, celebrati martedì scorso a Ispica. Tutto il paese si è dunque stretto al dolore della famiglia.