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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:38 - Lettori online 1178
MODICA - 03/03/2017
Attualità - Grazie al tempestivo intervento del dottor Stefano Pisana

Il cane Laky investito da auto ora sta bene

Il cucciolo è stato adottato da una famiglia modicana qualche giorno dopo l’incidente Foto Corrierediragusa.it

Quella del randagismo è una questione sempre aperta nelle nostre città e ci si chiede spesso cosa facciano le Amministrazioni comunali per arginare il fenomeno. La città di Modica, in questo ambito, ha già avviato tutta una serie di iniziative finalizzate a mitigare, per quanto possibile, tale fenomeno, sia per il benessere degli animali, sia per quanto attiene la sicurezza. «Seppure il fenomeno sia difficile da arginare per la vastità del territorio e, spesso, per il disinteresse della gente – ha riferito al Corriere di Ragusa un responsabile dell’ufficio comunale che si occupa del randagismo – il comune di Modica è molto attivo in questo senso. Le segnalazioni arrivano ai Vigili urbani che si attivano per la risoluzione dei relativi problemi, sia per la cattura dei randagi, sia in casi di incidenti. Ad ogni modo è predisposto un apposito capitolo in bilancio proprio perché il fenomeno esiste da sempre e perché necessità di interventi continui».

Per ovviare al problema degli abbandoni, il comune ha in programma, in collaborazione con l’Asp, una campagna di sterilizzazione dei cani al fine di evitare la nascita incontrollata di cuccioli che, sempre più spesso, vengono poi abbandonati in tutto il territorio provinciale. Sono comunque diverse le azioni che il Comune ha intrapreso in questi anni. «Abbiamo effettuato l’affidamento del servizio di cattura e custodia dei cani vaganti – hanno aggiunto dall’ufficio preposto – ed è in fase di completamento la struttura comunale che ospita adesso il canile. Qui, infatti, dove ci avvaliamo del prezioso aiuto dei volontari, mai abbastanza gratificati per l’encomiabile e disinteressato impegno e sacrificio profuso, ci sarà presto un’area dedicata agli ambulatori, in modo da garantire anche la cura diretta degli animali.

A breve, inoltre – hanno continuato – sarà istituzionalizzato il servizio di pronto soccorso che, finora, è stato garantito grazie al supporto di alcuni liberi professionisti». Sono diversi, infatti, gli animali salvati in questi ultimi mesi grazie al tempestivo intervento del Comune, prima, e dei veterinari, poi. L’ultimo salvataggio, in ordine di esempio, quello di Laky (nella foto), è stato portato a termine proprio qualche settimana fa. Il cane è stato ritrovato in fin di vita in contrada Quartarella.

Il tempestivo intervento del dottor Stefano Pisana ha scongiurato il peggio. «In seguito a un incidente, sicuramente con impatto a pieno corpo – ha raccontato al Corriere di Ragusa, Stefano Pisana – abbiamo riscontrato nel cane un trauma cranico e uno stravaso ematico degli organi interni. Il giorno successivo, inoltre, Laky ha cominciato ad accusare anche convulsioni». La situazione è apparsa critica ma grazie a una terapia omeopatica il cane è tornato presto in forma. «In caso di stravaso ematico – ha aggiunto il dottor Pisana - non si può usare né cortisone né antinfiammatori perché indeboliscono i vasi ematici e quindi l’emorragia tende ad aumentare. La fortuna di Laky è stata la conoscenza dell’omeopatia che, nonostante lo scetticismo di molta gente, ha permesso di frenare l’emorragia e di arrestare le convulsioni».

Una storia a lieto fine quella di Laky. Adesso sta bene e ha trovato una casa: il cucciolo, infatti, è stato adottato da una famiglia modicana qualche giorno dopo l’incidente. «Ci auguriamo che la storia di Laky – ha concluso il veterinario Pisana – possa essere da stimolo per quanti abbiano a cuore la sorte dei nostri amici a quattro zampe che, comunque, sono sempre numerosi».