Cultura e caffè sono sempre andati a braccetto fin dalla belle epoque. Nei caffè letterari i migliori scrittori hanno sempre disquisito sorseggiando la profumata bevanda. Quando caffè e cultura s’incontrano ai giorni nostri, il binomio perfetto che ne scaturisce è quello del caffè letterario Moak.
La settima edizione è stata quest’anno ospitata al teatro Garibaldi, gioiello del cuore barocco di Modica. E’ stato un trionfo di atmosfere, sensazioni, aromi, luoghi e personaggi legati al caffè. Sono stati i giovani a prevalere, con una terna di finalisti tutta al femminile.
La vincitrice Caffè letterario Moak 2008 è stata Roberta Lepri di Città di Castello con «Filastrocca del caffè». Al secondo e terzo posto si sono classificati i racconti «Mara del caffè» di Maricla Di Dio Morgano di Ravanusa e «Il vino del diavolo» di Carla Moroni di Roma.
Per la sezione Corto Moak è stato premiato dalla giuria il cortometraggio «In polvere» dei palermitani Danilo Terminelli e Francesco Russo. A seguire lo sciclitano Guglielmo Manenti con il suo «Harry Partch vol.1», mentre le toscane Chiara Falcinelli e Alice Tambellini sono le registe di «Personal coffee», che ha conquistato il terzo posto. Appuntamento rinnovato al 2009.