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Sabato 25 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:34 - Lettori online 442
ISPICA - 08/05/2017
Attualità - La piaga delle nuove generazioni

Bullismo: convegno a Ispica. Acate avanti in materia

Due interessanti eventi per sensibilizzare e non solo Foto Corrierediragusa.it

Bullismo e cyber bullismo (quest’ultimo fenomeno in particolare frutto avvelenato dello smodato uso di smartphone da parte dei giovanissimi) costituiscono una piaga sempre più preoccupante per la nostra società. Gli episodi, anche dagli esiti tragici, con i suicidi delle vittime prese di mira in particolare con la variante del sexting, ovvero la diffusione di immagini private e messe online spesso all’insaputa della vittima designata, che, quando se ne rende conto, è ormai troppo tardi per arginare lo scambio di files in rete, causando un forte stato di frustrazione che talvolta, come accennato, sfocia in gesti estremi. Un autentico allarme sociale, quello del cyberbullismo, contro il quale in senato è stato di recente approvato un apposito disegno di legge che presto sarà votato anche alla camera. Nella Sicilia sud orientale il fenomeno è purtroppo in costante crescita, al punto che a Catania, stando agli ultimi dati della polizia postale, si registra la media di una denuncia a settimana. Negli Iblei la piaga è meno evidente, ma bisogna comunque starci attenti, perché come recita il vecchio adagio, prevenire è meglio che curare, a cominciare dalla sensibilizzazione. A questo proposito si è svolto la scorsa settimana al «Mercato» di Ispica il convegno "Porgere una mano, costruire alleanze educative tra cittadini e istituzioni», a cura della dottoressa Teresa Di Loro, moderatrice del convegno.

L’iniziativa, patrocinata dal comune, ha visto gli interventi del sindaco Pierenzo Muraglie e del suo omologo di Modica Ignazio Abbate, incentrati tra l’altro sui pericoli e sulle insidie dei social network, che spopolano tra i giovani. Il dirigente della mobile di Ragusa Antonino Ciavola ha poi esposto concretamente le problematiche del fenomeno del bullismo, avvalendosi dell’ausilio di filmati con fatti realmente accaduti, nell’ambito delle operazioni portare a termine in tal senso dalla polizia, a seguito delle denunce da parte delle stesse giovanissime vittime e dei loro genitori. A tal proposito si registra un aumento di denunce anche da parte delle scuole, i cui operatori sono sempre più attenti verso questa scottante problematica.

Non a caso al convegno hanno preso parte, oltre alle famiglie, anche parecchi insegnanti, nonché educatori ed assistenti sociali, a testimonianza del fatto che l’attenzione verso bullismo e cyber bullismo resta alta. Altre iniziative di sensibilizzazione seguiranno presto a questo convegno, che ha registrato una larga partecipazione, segno evidente che la problematica è parecchio sentita, al di là della talvolta spessa coltre di indifferenza che purtroppo ancora permea buona parte della società.

ACATE CITTA´ ANTIBULLISMO
Acate è la prima città della Sicilia, e forse d’Italia, ad avere abbracciato il progetto «Attenti al Lupo» del dottor Raffa e proclamata «Prima città antibullismo d’Italia». Lo rende noto il sindaco Franco Raffo, ospite di recente alla conferenza programmatica tenutasi all´Itc "Fermi" di Vittoria. «In quanto sindaco della prima città antibullismo - scrive Raffo -
non potevo non accettare l’invito del Preside e del dottore Raffa. Egli, noto pedagogista, studioso e ricercatore, saggista pedagogico, da anni con intelligenza e passione porta in giro nelle scuole e nei convegni la cultura della tolleranza, della pace, della condivisione dei valori, della solidarietà e del rispetto della persona in quanto tale. Ed io da tempo seguo i suoi passi.

La presenza dell’illustre dottore Luca Bernardo, primario del Primo Ambulatorio Antibullismo del Fatebenefratelli di Milano, era anche una occasione da non perdere. Ho preso parte all’incontro non solo come rappresentante dell’Amministrazione Comunale, ma anche come uomo di cultura impegnato per 4 decenni nelle scuole - conclude il sindaco - e dare un modesto contributo".

Nella foto in alto da sx il sindaco di Ispica Pierenzo Muraglie, la dottoressa Teresa Di Loro e il dirigente della mobile Antonino Ciavola in un momento del convegno svoltosi a Ispica