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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 16:15 - Lettori online 913
ISPICA - 21/03/2017
Attualità - Lo rende noto il capogruppo del Partito democratico Gianni Stornello

Consiglio comunale di Ispica contro le agromafie

Ricordate dalla civica assise, in modo sobrio ma corale, le vittime Foto Corrierediragusa.it

Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera, l´associazione contro la mafia, celebra la Giornata della Memoria e dell´Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La primavera in questo caso diventa simbolo di risveglio della verità e della giustizia sociale. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un´emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo, secondo Libera, è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a qui nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell´Italia intera. Anche il Comune di Ispica ha voluto essere in prima linea contro le agromafie approvando nell´ultima seduta del Consiglio comunale un ordine del giorno di solidarietà alle vittime delle intimidazioni e chiede di tenere alta la soglia di attenzione.

La civica assise ha voluto ribadire piena solidarietà alle vittime delle intimidazioni sottolineando il riconoscimento del valore di legalità nello svolgimento delle attività imprenditoriali, che devono restare libere da condizionamenti mafiosi. Il Consiglio comunale di Ispica ha approvato all’unanimità un documento in tal senso, partendo dal fatto che «anche negli Iblei il fenomeno delle cosiddette agromafie cerca di condizionare il libero sviluppo economico centrato sull’agricoltura e le attività collegate» e che «ultimamente si è notevolmente elevato il livello di intimidazione nei confronti di rappresentanti istituzionali e sindacali, del mondo delle associazioni e dell’informazione e di quanti svolgono attività di sensibilizzazione delle coscienze e di denuncia del fenomeno».

«Il Consiglio comunale – commenta il capogruppo del Partito democratico Gianni Stornello (foto) – ha ritrovato un momento di grande unità su un tema attorno al quale non possiamo dividerci, al di là delle nostre posizioni politiche ed amministrative. Abbiamo ricordato in modo sobrio ma corale le vittime delle mafie, delle quali proprio in questi giorni si onora la memoria per iniziativa di «Libera»». Nell’Ordine del giorno il Consiglio comunale di Ispica riconosce come «fondamentali il valore della legalità, il principio di responsabilità dei rappresentanti delle istituzioni, il diritto delle attività economiche di operare senza condizionamenti mafiosi, le libere forme di espressione di partiti, sindacati e associazioni e il diritto di cronaca».

Di qui la «massima solidarietà a quanti, per i vari ruoli pubblici e comunque di rilevanza pubblica rivestiti sono stati oggetto di minacce per essersi ribellati ai condizionamenti mafiosi, per avere solidarizzato con le vittime o per avere denunciato all’opinione pubblica la presenza delle agromafie sul territorio». L’Amministrazione comunale di Ispica viene impegnata a «rendersi interprete del pensiero del Consiglio comunale nelle sedi che riterrà opportune e a intensificare il livello già alto di attenzione nel territorio ispicese».