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Sabato 25 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:34 - Lettori online 456
ISPICA - 04/12/2016
Attualità - Sikelion ha presentato un progetto tecnico al sindaco Pierenzo Muraglie

Marina Marza, rischio "palude" per case e aziende

Appena le piogge si fanno abbondanti i terreni vengono trasformati in veri e propri pantani Foto Corrierediragusa.it

Rischio "palude" a Marina Marza. Il bassopiano ispicese che dalla costa arriva fino ai pantani Longarini è invaso dalla pioggia non appena questa si fa abbondante e si creano dei veri e propri pantani artificiali che mettono a rischio non solo le colture ma anche le abitazioni e gli insediamenti produttivi. Il circolo di Legambiente «Sikelion» ha presentato al sindaco Pierenzo Muraglie uno studio tecnico ed economico che potrebbe essere utilizzato per accedere ai programmi di sviluppo rurale della Regione 2014-2020. Proposta che riguarda maggiore attenzione per la viabilità ma anche per le «saie», i canali interpoderali che periodicamente necessiterebbero di un´attenta pulizia e che sono le cause prime degli allagamenti.

«La particolare conformazione idrogeologica del bassopiano ispicese ha sempre necessitato interventi manutentivi periodici e puntuali – dice il presidente di Sikelion, Gaetano Donzella– purtroppo, negli ultimi anni, complici le esigue risorse finanziarie del Comune ispicese ed una progressiva disaffezione verso il territorio, tali interventi sono andati via via diradandosi determinando disagi ai fruitori delle zone extra-urbane. Ne sono un esempio chiaro i periodici allagamenti che hanno interessato non solo i terreni ma anche le abitazioni della zona Marina Marza, diretta conseguenza della mancata pulizia dei canali interpoderali ovvero le saie. Ovviamente tali problematiche hanno colpito le aziende agricole ivi operanti, affette da una viabilità spesso carente e non adeguata alle proprie esigenze produttive. E’ un danno per il territorio.

La fruibilità delle strade influisce sui costi di produzione che deve sostenere un´azienda agricola e che di fatto influiscono più sui ricavi che l´azienda otterrà che sui prezzi dei prodotti; realizzare in questa zona del bassopiano ispicese degli interventi permetterebbe di mettere in sicurezza la viabilità nella zona agricola a vantaggio diretto delle aziende agricole ma anche agrituristiche ed indiretto ai residenti ed ai villeggianti della zona. Intervenire in questa area significherebbe migliorare il deflusso superficiale delle acque meteoriche con la realizzazione di opere strutturali e la piantumazione di specie arboree autoctone, l´ammodernamento della rete viaria, la messa in sicurezza delle arterie principali e secondarie al servizio di aziende agricole con il posizionamento di barriere di sicurezza e segnaletica».