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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 514
ISPICA - 21/11/2016
Attualità - Denuncia del presidente del Comitato "Santa Maria del Focallo-Marina Marza", Tiziana Scuto,

Marina Marza invasa dalla pioggia, coltivazioni a rischio

Serve un progetto ma il Consorzio di Bonifica di Ragusa non ha risorse per intervenire Foto Corrierediragusa.it

La pioggia insistente di questi giorni ha messo in ginocchio gli agricoltori della fascia trasformata di Marina Marza, nella "bassa ispicese". Intere produzioni a campo aperto e nei tunnel rischiano di macerarsi negli acquitrini che si sono formati. Solo delle opere di bonifica, in questa parte del territorio sud -orientale della provincia di Ragusa fra Ispica e Pachino, potrebbero recuperare un´ area a forte vocazione agricola e turistica.

Il presidente del Comitato "Santa Maria del Focallo-Marina Marza", Tiziana Scuto, ha scritto all´ Assessorato regionale territorio ed ambiente, al Comune di Ispica, alla Prefettura di Ragusa, al Genio Civile ed al Consorzio di bonifica numero 8 chiedendo interventi. «In occasione di precipitazione atmosferiche, si registra un grave stato di emergenza perché ogni anno la pioggia si presenta sempre più abbondante e più pericolosa creando allagamenti e gravi danni alle colture ed alle cose -spiega la Scuto- si è lontani dalla risoluzione del problema il cui interesse scema appena superata l´ emergenza».

L’area di Marina Marza fa parte di una opera di canalizzazione, le cosiddette «saie», per consentire il deflusso delle acque a mare. Negli anni, tuttavia, è venuta a mancare la manutenzione ed i canali sono rimasti interrati o senza alcuna manutenzione con tutte le conseguenze del caso. Servirebbero interventi di manutenzione straordinaria ma il Consorzio di Bonifica non ha fondi per il nuovo progetto di canalizzazione delle acque.