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Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 522
ISPICA - 11/11/2016
Attualità - L’aumento delle cartelle penalizza agricolti e aziende, il sindaco ha chiesto incontro a Palermo

Ad Ispica consiglio aperto sui canoni consorzio bonifica

Aglli ispicesi chiesti oltre 700 mila euro, una somma pari all’addizionale Irpef che si paga in città Foto Corrierediragusa.it

Una seduta aperta del consiglio comunale per discutere dei canoni del Consorzio di bonifica è stata convocata per martedì prossimo. L’amministrazione vuole mantenere alta l’attenzione su un problema che preoccupa centinaia di agricoltori, allevatori e cittadini ispicesi e non solo. Dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Roccuzzo: «Il Consiglio Comunale aperto sarà una ulteriore occasione di ascolto e di confronto con le categorie interessate e con tutti i cittadini che potranno prendere la parola durante i lavori e manifestare le proprie preoccupazioni e avanzare le loro proposte. Si discuterà delle bollette che vengono vissute dai consorziati come una vera e propria calamità naturale per l’agricoltura iblea».

Il sindaco Pierenzo Muraglie (foto) ha intanto chiesto un incontro urgente all’Assessore Regionale all’Agricoltura per rappresentare il caso del Consorzio di Ragusa che ha chiesto ai soli ispicesi oltre 700 mila euro, una somma pari all’addizionale Irpef che si paga a Ispica. Il sindaco ha rilevato inoltre che ad Ispica l’indice irriguo è nullo mentre è basso l’indice idraulico. In estrema sintesi, il beneficio è di gran lunga inferiore al costo. Dice Pierenzo Muraglie: «Abbiamo già protocollato un ordine del giorno che descrive la gravità della situazione che stiamo vivendo e che contiene le prime proposte. Vogliamo condividerlo con i singoli consorziati, con le associazioni, le forze sociali con l’obiettivo di far conoscere la nostra contrarietà agli aumenti sconsiderati»