E’ tempo dei «bilancio» al Comune di Comiso. Nel corso della prossima convocazione del 5 di settembre, il Consiglio comunale dovrebbe esitare il bilancio approvato solo in giunta e vagliato, ad oggi, dal commissario straordinario Antonino Figlioli. Questi, sebbene non sia stato presente in città, pare abbia lavorato sinergicamente a stretto contatto con i revisori dei conti.
Si tratterebbe di un bilancio preventivo all’insegna della totale austerity. E’ stata stilata una delibera che prevede il declassamento di alcuni immobili di proprietà comunale, con la quale l’ente non li reputa utili (beni alienabili) e quindi possono essere soggetti a vendita o, nella peggiore delle ipotesi, a pignoramento da parte di terzi creditori nei riguardi del comune. Nell’elenco figurano l’ex mercato ortofrutticolo sito in corso Ho Chi Minh, l’autoparco comunale di via Righi, e 24 alloggi delle case minime (case popolari ) di via gen. Girlando.
Dapprima era giunta notizia che il bilancio 2009/2010 si sarebbe dovuto approvare inesorabilmente entro il 31 agosto. Ma nei fatti si registrano ulteriori ritardi. Il problema maggiore comunque, non è solo lo sforamento dei tempi consentiti, bensì il «contenuto».