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Martedì 25 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:51
COMISO - 15/02/2018
Attualità - La controffensiva di Spataro alla luce dei reiterati atteggiamenti di alcuni cittadini

Comiso dichiara guerra agli incivili con multe di 600 euro

Addirittura, ad un cittadino piuttosto «sporcaccione» e recidivo, è stata elevata una multa di ben 3.600 euro Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Comiso Filippo Spataro continua la sua lotta contro i cittadini incivili che scaraventano i rifiuti fuori dai cassonetti e non fanno la raccolta differenziata. Un nuovo post sulla pagina Facebook del primo cittadino casmeneo annuncia multe fino a 600 euro ciascuno per chi viene sorpreso a non rispettare la legge. «Mi domando – scrive il sindaco Spataro – ma ne vale la pena? Nel rispetto dell´ambiente e della nostra città, non sarebbe meglio fare la raccolta differenziata, ritirata davanti alla porta di casa ogni mattina»? Non è la prima volta che il sindaco ammonisce i suoi concittadini meno educati tramite i social: nel marzo dello scorso anno, difatti, sempre su Facebook venne pubblicato il video di persone poco civili intente a sbarazzarsi della spazzatura, gettandola ai bordi della strada, inconsapevoli del fatto di essere stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza piazzate ben nascoste proprio allo scopo di smascherare gli incivili.

In queste ultime ore è stato pubblicato su Facebook un nuovo video (nella foto un frame) analogo a quello di 11 mesi fa, perché evidentemente l’inciviltà continua in qualche modo a dominare. E così anche a queste persone «beccate» ad insozzare il territorio pubblico con rifiuti di ogni genere stanno per arrivare ai rispettivi domicili le multe da 600 euro. «E pensare – dice il sindaco – che nonostante ciò siamo riusciti comunque a collocarci tra i comuni di oltre 30.000 abitanti più virtuosi in Sicilia, stando agli esiti dei dati comunicati alla Regione e che ci attestano, come ente, tra il 55 e il 60%. Eppure – conclude il sindaco – c’è ancora chi preferisce rischiare, pagando multe salate».

Addirittura, ad un cittadino piuttosto «sporcaccione» e recidivo, è stata elevata una multa di ben 3.600 euro. Insomma, sporcare il territorio pubblico non conviene per niente, ora più che mai. E pensare che non mancano le agevolazioni e le comodità per incentivare la differenziata, a cominciare dai cosiddetti «Ecopunti» installati in varie zone di Comiso. La lotta all’inciviltà, dunque, continua, con le buone o con le cattive.