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Martedì 23 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 14:56 - Lettori online 760
COMISO - 15/12/2017
Attualità - La soddisfazione del sindaco Filippo Spataro

Il pronto soccorso di Comiso diventa Pte

Scongiurata in via definitiva la chiusura della struttura o il declassamento il punto di primo intervento Foto Corrierediragusa.it

La paventata chiusura del pronto soccorso dell’ospedale «Regina Margherita» di Comiso è scongiurata per sempre dal momento che la struttura sanitaria assurge allo status di Presidio territoriale di emergenza (Pte), invece del previsto declassamento a Punto di primo intervento (Ppi) che avrebbe comportato il conseguente impoverimento del servizi erogati all’utenza. Il raggiungimento dell’importante risultato è stato reso noto nell’ambito di un apposito incontro in municipio dal sindaco di Comiso Filippo Spataro, alla presenza, tra gli altri, del vice sindaco Gaetano Gaglio (foto). Determinate si è rivelato il confronto serrato e costruttivo con i vertici aziendali Asp. Per i comisani quindi non cambia assolutamente nulla, dal momento che troveranno sempre una struttura pienamente operativa con medico e infermieri in servizio h24.

Il primo cittadino parla quindi di «Un grandissimo risultato ottenuto, una vittoria di tutta la città grazie ad una sinergia istituzionale di cui sono molto orgoglioso e che travalica gli steccati politici, con la fattiva collaborazione dei deputati Nello Dipasquale e Giorgio Assenza. Proprio l’onorevole Assenza si è recato prontamente a Palermo per la firma della deroga al piano sanitario regionale di riordino della rete ospedaliera e che consente al «Regina Margherita» di diventare Pte, scongiurando in via definitiva la chiusura del pronto soccorso e facendo rientrare l’allarme».

L’accordo, come accennato, è stato raggiunto anche con il placet della direzione aziendale dell’Asp 7 di Ragusa, che ha concordato con la riconversione della postazione di ambulanza medicalizzata, attualmente in servizio al «Regina Margherita», in Presidio territoriale di emergenza, con la stessa Asp che metterà a disposizione il personale infermieristico utile alla riconversione. «Nelle more dell’acquisizione dell’autorizzazione da parte dell’assessorato regionale alla salute – si legge nel verbale – per un mese, salvo nuove disposizioni, viene sospesa l’attività del pronto soccorso di Comiso con accesso unico a quello di Vittoria, in ottemperanza alle prescrizioni della rete ospedaliera».

Ma questa non è la sola grande novità per l’ospedale comisano, dal momento che si sta lavorando per rafforzare ulteriormente la struttura sanitaria, e lo stesso primo cittadino si riserva di rivelare nei dettagli gli altri sviluppi positivi a giorni. Sono previste comunque le attivazioni di nuovi servizi che riguarderanno medicina generale e geriatria, con le verifiche e gli adeguamenti logistico strutturali dei locali esistenti da parte della stessa Asp di Ragusa, in convenzione con il comune di Comiso. «Mi preme ringraziare – aggiunge il sindaco Spataro – oltre ai deputati Dipasquale e Assenza, anche il commissario dell’Asp 7 Salvatore Lucio Ficarra, nell’ambito della già citata sinergia istituzionale che ha consentito di addivenire alla soluzione migliore per assicurare il meglio, in ambito sanitario, alla città di Comiso». Il pronto soccorso casmeneo registra periodicamente circa 8.000 accessi gestiti da 4 medici per un comune che conta circa 30.000 abitanti.